Denise Pipitone, la lettera del padre Toni: “La sua scomparsa mi devastò”

0
185
angioni Denise Pipitone trovata
Foto dal profilo Facebook ufficiale di Piera Maggio

Denise Pipitone lettera padre – Toni Pipitone è tornato sulla vicenda della scomparsa di Denise Pipitone e lo ha fatto con una lettera aperta.
La scomparsa di mia figlia Denise mi ha devastato la vita, mi ha spezzato il cuore”, si legge in un passaggio. L’uomo ha scoperto di non esserne il padre della piccola solo dopo la scomparsa della piccola.

Ti consigliamo come approfondimento – Caso Pipitone, l’ira di Piera Maggio contro Quarto Grado: “Vergognoso”

Denise Pipitone lettera padre: “Mi crollò il mondo addosso”

angioni Denise Pipitone trovata, Denise Pipitone lettera padre
Foto dal profilo Facebook ufficiale di Piera Maggio

Toni Pipitone, quindi, è tornato a parlare della scomparsa di Denise Pipitone e ha scelto di farlo inviando alla trasmissione di Gianluigi Nuzzi, Quarto Grado, una lettera aperta. Quest’ultima ripercorre un po’ tutta la sua storia, si legge infatti:
Nel 1998 per rendere più agiata la loro vita (della famiglia, ndr.) ho trovato lavoro in Toscana. Sono partito perché volevo che stessero bene. Ogni mese inviavo dei vaglia, quasi l’intero compenso. Nell’estate del 1999 chiesi a mia moglie di trasferirsi in Toscana, volevo vivere la quotidianità, ma Piera non voleva lasciare la sua casa e non volle trasferirsi”.  

L’uomo era solito tornare a Mazara del Vallo due-tre volte l’anno.
All’inizio del 2000 ho avuto notizia della gravidanza di Piera. Nel 2002 ritornai in Sicilia per ritirarmi dalla Toscana e non andare più via. Nel 2004 scomparve Denise e mi crollò il mondo addosso”.

Ti consigliamo come approfondimento – Caso Pipitone, Piera Maggio diffida Quarto Grado: “Frasi offensive”

La sua vita dopo la scomparsa di Denise

angioni denise pipitone test denise pipitone ragazza, Denise Pipitone lettera padre
Fonte: Chi l’ha Visto?

Toni Pipitone, nella sua lettera, racconta anche di come è stato difficile la sua vita dopo la scomparsa di Denise: 
“Ho perso mia figlia, tutto. Ho sopportato un dolore che non auguro a nessuno, è stato straziante; persi il lavoro e non guadagnavo più. Ero lacerato, disperato e mi son sentito solo e abbandonato. Ero proprio distrutto. Sono rimasto in silenzio, ma mai assente in questa storia. Ho partecipato ai tre gradi di giudizio e il mio avvocato in questi 17 anni mi ha mantenuto costantemente aggiornato sul caso. Ora, anche grazie a mia moglie, sono un uomo più consapevole, anche delle mie debolezze. Voglio soltanto sapere la verità”. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

due × uno =