Milo Infante indagato nel caso Denise Pipitone: ma la Procura smentisce

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Denise Pipitone Milo Infante,
Dalla pagina Facebook ufficiale di Milo Infante

Denise Pipitone Milo Infante, e un’indagine che secondo la Procura non è mai esistita. Si è alzato un grande polverone a riguardo. Tutto nasce da Repubblica, che cita Milo Infante come indagato nell’inchiesta riguardante la scomparsa di Denise Pipitone. Proprio a riguardo, Milo Infante, ha risposto sui propri social a tale accusa. “I giudici indagano chi Denise l’ha cercata con tutte le sue forze”. Il riferimento è alle numerose puntate condotte, con il programma Ore 14, sul caso in questione. Di fatto, è proprio la Procura di Marsala, che si occupa delle indagini, a smentire tutto ciò.

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Denise Pipitone Milo Infante: l’accusa al conduttore televisivo

consiglio di stato, processo ciro grillo,Denise Pipitone Milo Infante,Lo riporta Repubblica e da lì nasce un polverone. Milo Infante, conduttore di Ore 14, sarebbe indagato nell’inchiesta riguardante Denise Pipitone. La bambina scomparsa il 1° settembre 2004 a Mazara del Vallo. A riguardo, lo stesso Milo Infante, aveva risposto sui propri social. “I giudici indagano chi Denise l’ha cercata con tutte le sue forze”. Riferendosi alle numerose puntate condotte sul caso. Per poi esprimere anche un proprio parere sull’archiviazione del caso. “Una resa dello stato” la definisce Milo Infante. Riguardo l’accusa rivolta, sono gli stessi inquirenti a smentire il tutto. “La procura di Marsala smentisce che il giornalista Milo Infante sia indagato nell’ambito dell’inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone”. Si legge. “Inoltre, precisa di non aver mai inviato alcuna comunicazione giudiziaria a Infante”.

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Denise Pipitone Milo Infante: il commento del conduttore di Ore 14

Denise Pipitone Milo Infante,
Dalla pagina Facebook ufficiale di Milo Infante

Milo Infante, conduttore di Ore 14, lo scorso 16 marzo aveva parlato di tutto ciò sui propri social. “Molti mi chiedono a che punto sono le indagini sul sequestro di Denise Pipitone”. Scrive su Instagram. “Temo ferme all’archiviazione disposta dal gip di Marsala su richiesta della Procura” prosegue. “Per contro invece posso dirvi che i giudici indagano chi Denise l’ha cercata con tutte le forze” afferma. “Se qualcuno pensa che sia sufficiente per fermarci si sbaglia” sostiene. “Continueremo a cercare Denise” è la sua promessa. “Entro la fine della settimana avremo comunque risposte anche sulla Commissione di inchiesta” dice Milo Infante. “Denise va cercata, non archiviata” ribadisce.

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Denise Pipitone Milo Infante: la volontà della madre

Denise Pipitone intercettazione
Dalla pagina Facebook di Piera Maggio

Piera Maggio, madre di Denise Pipitone, non si arrende. La sua battaglia alla ricerca della verità continua. Intanto però si è deciso che la commissione d’inchiesta parlamentare che avrebbe dovuto indagare sul caso di Denise Pipitone non si farà. Tutto ciò nonostante la decisione del gip di archiviare l’indagine. Piera Maggio però continua a non arrendersi e lottare. “Fino a che non avrò una dimostrazione diversa, continuerò a lottare per lei” afferma. A riguardo, si esprime anche Milo Infante, che non utilizza troppe parole per descrivere quest’archiviazione. La definisce infatti: “Una resa dello Stato”. C’è tanta amarezza dunque nell’aria e tanta vergogna probabilmente. Parlare di archiviazione per un caso del genere non rende felice nessuno, se non i colpevoli del crimine. Non rende giustizia alla famiglia, non la rende a Milo Infante. Non la rende però nemmeno ai cittadini di uno Stato che vede così abbandonare un caso del genere.

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