Di Maio Conte e l’incontro per salvare il Movimento. Sono giorni che l’ex-premier ed il garante del M5S, Grillo, fanno notizia. Di Maio invece, dopo alcune uscite iniziali, aveva preferito restare in silenzio. Tuttavia, nella mattinata di oggi, alle ore 10, si è recato a casa di Conte. Qui i due avrebbero discusso del futuro politico del Movimento. Il Ministro degli Esteri vorrebbe infatti placare la scissione, sempre piĂą imminente. Una divisione che si evince anche tra i membri della Camera e quelli del Senato. Con i primi ancora indecisi ma in ottica Grillo ed i secondi saldi invece con Conte.
Ti consigliamo come approfondimento – Conte nuovo leader M5S? Il professore ritorna per risanare il Movimento
Di Maio Conte: l’incontro tra gli esponenti del Movimento 5 Stelle

Sono tanti i volti noti del Movimento che hanno preso parola in quest’ultimo periodo. Oltre ai noti Conte e Grillo, che tra social e interviste si sono schierati su due lati opposti. Da una parte l’ex-premier stanco di essere soggetto ad una “voce ombra”. Dall’altro proprio l’ombra di cui parla Conte, ovvero Beppe Grillo, il garante del Movimento. Sulla questione inevitabilmente si sono espressi anche i rappresentanti maggiori dei 5 Stelle. Primo su tutti Di Maio che inizialmente aveva invitato alla calma i due, dicendosi ottimista sulla questione. Dopo tale dichiarazione hanno seguito giorni di silenzio (almeno mediatico). Infatti il Ministro degli Esteri nel frattempo ha incontrato il Presidente della Camera Roberto Fico. A seguire, nella mattinata odierna, l’invito a casa dell’ex-Premier. Tuttavia non è trapelato nulla dall’incontro tra i due.
Ti consigliamo come approfondimento – M5s, Conte-Grillo aria di divorzio? Possibile lo strappo dell’ex Premier
Di Maio Conte: il dibattito, il programma politico e la votazione su Rousseau

Per quanto concerne gli altri esponenti del Movimento, alcune visioni sono giĂ intuibili. Il 5 Stelle al Senato sono con Conte, i membri della Camera invece sono ancora indecisi. Virginia Raggi invece, prossima ad elezioni, sembrerebbe appoggiare Grillo. Una situazione piuttosto confusa e che porta sempre piĂą ad ipotizzare l’ennesima scissione grillina. Dal canto suo, Beppe Grillo, ha chiesto a Vito Crimi una votazione immediata su Rousseau. Nonostante le “minacce” del garante però, Crimi non ha accolto la sua richiesta. “RisponderĂ pubblicamente e direttamente delle conseguenze” afferma Beppe Grillo. “Il progetto politico non rimarrĂ nel cassetto” controbatte Conte. Un’affermazione che fa pensare ad un unico scenario, quello della divisione. Nessuno dei due infatti sembra intenzionato ad andare incontro all’altro. Motivo per cui si ipotizza la creazione di un nuovo partito guidato dall’ex-Premier.Â































