Diana sedativi nel biberon. È l’ipotesi più plausibile su cui vertono le indagini. Se verrà confermata ci sarà un ulteriore aggravante per la madre. Intanto Alessia Pifferi è in carcere e continua ad essere interrogata. Trovato e interrogato anche l’uomo che avrebbe dato dei sedativi alla donna.
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Diana sedativi: si aspettano i risultati tossicologici
L’autopsia sul corpo di Diana non ha indicato segni di percosse o maltrattamenti. La piccola è morta per mancanza di cibo ed acqua. Da quanto riporta “Il Giorno” sembrerebbe che nel pancino della piccola oltre al latte siano state ritrovata anche residui di fili. Con ogni probabilità appartenenti al cuscino del letto che la piccola avrebbe tentato di lingerie. Tuttavia questi dettagli non sono stati completamente confermati. Si aspettano intanto i risultati tossicologici sia del sangue della piccola sia del liquido trovato nel biberon. I sedativi sono stati dati alla donna da un ex compagno che glieli aveva lasciati. La versione di Alessia Pifferi è stata confermata dall’uomo in questione. L’uomo dice però di non ricordare quanto sedativo fosse rimasto.
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Diana sedativi e non solo: prima di abbandonarla non l’ha fatta pranzare
Alessia Pifferi in carcere continua a raccontare i giorni precedenti all’abbandono della figlia. Nella pancia di Diana non sono stati trovati cibi solidi. La mamma ha confermato che prima quel giorno Diana ha bevuto solo latte e the perché a pranzo la piccola dormiva e la Pifferi non l’ha svegliata per darle da mangiare. Mentre la piccola riposava la donna avrebbe preparato i bagagli e sarebbe uscita direzione Bergamo per raggiungere il fidanzato con cui è rimasta per 6 giorni.
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Omicidio Diana, la difesa punta sulla perizia psichiatrica
I legali della donna hanno già avviato le pratiche per sottoporre la loro assistita ad una consulenza “neuroscientifica e psichiatrica”. L’obbiettivo della difesa è chiaramente quello di puntata sulla insanità mentale della donna per farle avere uno sconto di pena. Nei vari interrogatori però la donna è stata descritta come calma e fredda nel raccontare i dettagli della vicina. Inoltre in cella continuerebbe a ripetere di non essere una cattiva madre.































