Didattica a distanza, firmato il decreto. In arrivo 85 milioni per le scuole

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Giovedì 26 marzo, la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato il nuovo decreto per finanziare la didattica a distanza. In arrivo quindi dal Miur 85 milioni per le scuole. La Ministra ha apposto la firma giovedì scorso, anticipando parte del nuovo decreto il 25 marzo durante il question time svoltosi in streaming dal Senato.

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Didattica a distanza: la scuola pubblica unita contro il Covid-19

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Instagram di Lucia Azzolina

“La scuola sta dando prova di responsabilità, assicurando la continuità della didattica attraverso i mezzi digitali a disposizione. Alcuni istituti scolastici avevano già sperimentato la didattica a distanza e non hanno riscontrato, dunque, particolari difficoltà. Altri sono invece agli inizi ed è importante sostenerliha precisato la Ministra Azzolina. Proprio per aiutare le scuole con il nuovo approccio didattico, sono state stanziate risorse pari a 85 milioni di euro. Ciò consentirà agli istituti scolastici di dotarsi di piattaforme e strumenti digitali utili per l’apprendimento a distanza.

Le risorse saranno ripartite in:

  • 10 milioni, che potranno essere utilizzati per favorire l’utilizzo di piattaforme e-learning o per dotarsi di strumenti digitali necessari per l’apprendimento a distanza;
  • 70 milioni, che saranno utilizzabili per mettere a disposizione degli studenti meno abbienti dispositivi digitali in comodato d’uso per la fruizione della didattica a distanza;
  • 5 milioni, infine, che serviranno a formare il personale scolastico.
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La didattica a distanza che unisce

didattica“Oggi la didattica a distanza, oltre che essere lo strumento che permette agli studenti di non interrompere il loro percorso di apprendimento, è soprattutto il modo per portare la voce rassicurante di un insegnante ai ragazzi”, ha continuato la Ministra. Secondo i dati rilevati dal Miur, le attività online hanno coinvolto circa il 94% degli studenti. L’89% delle scuole, invece, ha predisposto specifici materiali per gli alunni con disabilità. Con il nuovo decreto, i 70 milioni per i dispositivi digitali saranno distribuiti fra le scuole tenendo conto del numero totale di alunni dell’istituto (per il 30% del totale dell’importo), ma anche dell’indicatore Ocse Escs (per il 70% del totale dell’importo). L’indicatore consente di individuare le aree dove ci sono le famiglie più bisognose e dove sono meno diffuse le dotazioni digitali.

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Scuole, incrementato anche il fondo per le emergenze educative

didatticaAppena le risorse arriveranno agli istituti, saranno subito spendibili. Il provvedimento firmato stabilisce anche le modalità per ripartire fra le scuole 1.000 assistenti tecnici informatici. Infine, il decreto incrementa il Fondo per le emergenze educative del Ministero di 2 milioni di euro. Anche in questo caso, i fondi saranno a disposizione delle scuole per fronteggiare l’emergenza Coronavirus sul piano della didattica.

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