Ristoranti, arrivano i dining bond: paghi ora e mangi domani

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L’emergenza Coronavirus ha avuto un impatto devastante non solo sulle nostre abitudini quotidiane, ma anche sull’economia del nostro Paese. Un’economia basata principalmente sul turismo e sulla ristorazione, i due settori che maggiormente sembrano risentire della crisi causata dall’epidemia. Ecco allora che arriva un’idea, direttamente dagli Stati Uniti, per risollevare i ristoratori: i dining bond, buoni sconto per i ristoranti. Paghi oggi per garantirti una cena a fine quarantena. Per molti può sembrare una scommessa, per altri un aiuto concreto a un settore fortemente a rischio. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

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Dining bond: cosa sono?

dining bondL’iniziativa è partita dagli USA. L’agenzia di comunicazione Hall Pr ha avuto l’idea, per prima, di lanciare una campagna chiamata dining bond. A seguito della chiusura di ristoranti e pub, si è pensato a una soluzione per garantire un sostegno economico a queste attività che rischiano seriamente la chiusura. Si acquista un buono oggi, a un prezzo scontato, per poter fruire di un’ottima cena domani, quando tutto sarà tornato alla normalità. Ogni ristorante può aderire all’iniziativa con diverse regole: sconti maggiori o offerte di vario genere. A rilasciarli è una piattaforma online, diningbond.com, che fornisce una lista di tutte le attività che hanno aderito. In breve tempo l’iniziativa si estesa in tutto il mondo.

Dining bond: come funziona in Italia

dining bondSono tantissimi in Italia i locali che, a seguito delle misure di restrizione, hanno dovuto chiudere le porte al pubblico, lasciando a casa milioni di lavoratori. Bisogna supportare queste attività. Ecco perché l’idea dei dining bond sembra funzionare: è un sostegno economico, ma anche un messaggio di speranza: questa crisi finirà, e torneremo tutti a goderci cene e pranzi nei nostri ristoranti.

Molti ristoratori (tra cui diversi chef stellati come Filippo La Mantia e Massimo Bottura) in Italia hanno aderito all’iniziativa: oggi si contano 55 attività, ma il numero è destinato a crescere. Ecco chi ha aderito in Campania:
  • Métis (Napoli);
  • Il Pescatore (Procida);
  • D’Amore (Capri, NA);
  • La Ricciaia Ristorante (Pellezzano, SA); 
  •  Kresios (Telese, BN).
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Ristoranti e dining bond: iscriversi è semplice

dining bondI passi per iscriversi al portale ed usufruire dei vantaggi dei dining bond sono pochi e semplici. Dopo aver preso visione delle Faq, è possibile scegliere tra un voucher o una scheda regalo. Bisogna poi comunicare di aver aderito all’iniziativa sul proprio sito, in modo che i clienti possano scegliere l’offerta più vantaggiosa. Indicare infine la posizione del locale sulla mappa ufficiale. Tutto in forma gratuita.

Il cliente a questo punto potrà consultare la mappa. Cliccando sul ristorante scelto potrà accedere a un link. Da lì avrà accesso alla transazione, che avviene direttamente sul sito del ristorante prescelto.

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Non solo dining bond: solidarietà in tempi di emergenza

dining bondSulla scia dei dining bond, sono presto nate altre iniziative analoghe. Ad esempio la Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha lanciato un’altra idea chiamata Ristobond. “Paghi ora, mangi domani”, con uno sconto sulle offerte del 25%.
Sono presto nate altre piattaforme in cui è possibile pagare una cena e usufruirne quando tutto sarà finito, come saveonseat.com e rinascimentoristorazione.com. Altri ristoranti hanno deciso di non iscriversi a nessuna di queste piattaforme e di offrire sconti direttamente dal loro sito.

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