Diretta Conte: è stata l’ultimo discorso del 2020 per il premier. Nella mattinata di oggi Conte ha tenuto il suo discorso di fine anno alla popolazione. La conferenza stampa è stata organizzata, come ogni anno, dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collaborazione con l’Associazione della Stampa Parlamentare. Ancora una volta oggetto principale del suo discorso è stato il Covid e il piano di vaccinazione appena iniziato per l’Italia.
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Diretta Conte: l’introduzione del presidente dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Verna

La conferenza stampa è iniziata con un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime di questo 2020. Un ricordo anche per le icone storiche che ci hanno lasciato da Maradona, Paolo Rossi a Gigi Proietti. Quest’anno nefasto si chiude tuttavia nel segno della speranza rappresentata dal vaccino. Il presidente dell’Ordine dei giornalisti Carlo Verna introduce il premier. Verna non si pone in rappresentanza solo della categoria dei giornalisti, ma di tutti i lavoratori. “La politica ha il dover di tutelare tutta la categoria dei lavoratori.” L’introduzione di Verna si chiude con un augurio anche per il Presidente della Repubblica e per tutta l’Italia. Il premier prende quindi la parola raccogliendo alcune sollecitazioni esposte dal presidente Verna. “Dobbiamo far sentire la solidarietà del governo ai nostri lavoratori e alla categoria dei giornalisti, che non devono sentirsi minacciati durante lo svolgimento delle loro attività d’informazione”.
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Diretta Conte: le domande sui temi politici
Il premier è stato interrogato sulla verifica della maggioranza che è stata da lui avviata nelle scorse settimane. Il presidente ha dichiarato come “Il Paese abbia bisogno di una stabilità e di risposte certe e urgenti”. Il documento d’aggiornamento verrà consegnato alla Camera nei prossimi giorni. “L’obiettivo è arrivare quanto prima ad una sintesi. Vorrei arrivare in Parlamento con questo documento già nei primi giorni di gennaio.” Portando il Recovery Plan come oggetto della discussione, il premier lo ha definito come “Un patrimonio che non può essere sprecato”. Tra le domande finali emergono invece dubbi sulla dinamica dell’erogazione dei vaccini. Conte dichiara come l’Italia nelle prossime settimane riceverà nuove dosi. “Io stesso intendo aspettare il mio turno.” I primi risultati che permetteranno un vero allentamento delle misure sono dal premier previste non prima di aprile. L’obiettivo è raggiungere auspicabilmente almeno 10 milioni di vaccinati nella prima fase.






























