Disabili picchiati e insultati in una casa di cura come in un “lager nazista”

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Disabili picchiati e insultati

Disabili picchiati e insultati in una casa di cura a Palermo da alcuni operatori. Le accuse sono: tortura, maltrattamenti e sequestro di persona. Le indagini hanno portato all’arresto di 35 persone.

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Disabili picchiati e insultati in una casa di cura

sessoAlcuni disabili sono stati buttati a terra, presi a calci e pugni e insultati da alcuni operatori sanitari. Le indagini sono state condotte dalla Guardia di Finanza in una Onlus convenzionata al servizio sanitario di Palermo. Sono state arrestate 35 persone con varie accuse. Infatti, si accusano torture, maltrattamenti e sequestro di persone. Inoltre, le indagini hanno portato alla luce anche accuse di corruzione, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, malversazione e frode nelle pubbliche forniture. La casa di cura è stata sequestrata. La Guardia di Finanza ha intercettato alcune frasi agghiaccianti tra gli operatori come: “E’ un manicomio, un lager nazista”. Il generale Cecere, comandante provinciale della Guardia di Finanza ha commentato:” Abbiamo dovuto documentare un campionario aberrante di crudeltà e nefandezze disumane, comportamenti già di per sé estremamente gravi, ma ancora più intollerabili poiché commessi a danno di soggetti psicologicamente e fisicamente fragili e indifesi”.

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Disabili picchiati e insultati: inchiesta anche di truffa

treni assegno di ricollocazione bonus campi estiviassegno unico Regione Campania pensioni pensione casalingheL’inchiesta ha anche messo in luce come la struttura venisse usata come “cassa” per esigenze personali di alcuni indagati. Le intercettazioni in merito parlano di soldi della casa di cura utilizzati per vacanze e non solo. Infatti, in un intercettazione un operatore dice: “Noi siamo sotto scopa dell’Asp di Palermo. Il padre del nostro amministrativo è una specie di funzionario dell’Asp di Palermo che ci tiene sotto. Quanto tu compri quarantamila euro di autovettura a nome del Centro e il Centro le paga, tu lo sai che non sono soldi soltanto tuoi? Quando tu in quattro anni i cambi quattro autovetture, racimoli centoventi, centotrentamila euro di autovetture tutte quante pagate dal Centro. A me rompe se ci revocano la convenzione perché quella è una gallina dalle uova d’oro. Poi abbiamo preparato le ceste per l’Asp, si aggiravano attorno a 300 euro di ceste”.

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