Distributori automatici di racconti: quando è la carta a essere social

0
399
distributori automatici

I distributori automatici sono, tra le rappresentazioni odierne della tecnologia, una di quelle più versatili e sicuramente tra le più diffuse della nostra quotidianità. Questo permette alle aziende di farne un uso di volta in volta diverso. Proprio come quello che stiamo per vedere (Leggi anche – Hyplane: lo “Shuttle passeggeri” con tecnologia made in Naples)

Distributori automatici di racconti: le metropoli diventano “smart”

I distributori automatici diventano per noi uomini una mania continua, sostituendo negozi e contatto umano. Il vero e proprio boom, però, si trova in Asia. Al primo posto, infatti, come più alta densità di distributori automatici di tutto il mondo troviamo il Giappone. Il rapporto è impressionante: un distributore per 23 abitanti. Spetta all’Italia invece il primato per la produzione di distributori automatici.

Però Londra, metropoli sempre attenta al progresso, può vantare di esser stata la prima capitale dei dispenser di racconti; ottimo rimedio per poter ingannare l’attesa sui mezzi pubblici.

Leggi anche – Smau 2019: le startup italiane “ripartono” da Londra

Short Story Dispenser, da Londra sino al mondo, in rapida diffusione il passatempo che ripudia i social

distributori automatici di racconti
le istruzioni, in inglese

L’idea del distributore di racconti è tanto semplice quanto geniale. L’attesa per un viaggio diventa occasione per poter leggere storie incredibili, tra piccoli autori o brevi stralci di capolavori letterari. Chi usufruisce del distributore automatico ha la possibilità di scegliere secondo i gusti e pigiare fra tre tasti (1, 3, 5) corrispondenti alla durata in minuti prevista dalla lettura. Il risultato è un foglio di carta, eco-compatibile con la storia pronta da leggere. I numeri sono eccezionali e i distributori sono in tutto il mondo tra aeroporti, stazioni, metropolitane, biblioteche e luoghi di svago. I distributori offrono più di 9000 racconti offerti da autori e case editrici e già tre milioni di viaggiatori hanno scelto di trascorrere il loro tempo leggendo un racconto su carta, preferendolo al proprio smartphone.

Per una volta la carta diventa social, e batte i social al loro stesso gioco.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here