Covid, epidemia colposa: è il reato per chi infrange le restrizioni

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Divieti Covid multe e pene esemplari: sono le sanzioni che i tribunali italiani stanno applicando dall’inizio della pandemia. Infatti, il mancato rispetto delle misure restrittive e delle relative norme può comportare sia multe che provvedimenti più seri. Tra questi c’è il reato di epidemia colposa

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Divieti Covid multe salate per i furbetti 

allievi carabinieri campana, divieti covid multe Con il passaggio della maggior parte delle regioni italiane in zona rossa, gli spostamenti sono stati ridotti al minimo necessario. I divieti sono aumentati, così come i controlli delle forze dell’ordine. Questo è quanto afferma la Ministra degli Interni Luciana Lamorgese. “I controlli non verranno fatti solo sulle strade, dove abbiamo già operato in questi giorni di zona rossa, ma anche online. Questa volta per le feste sappiamo che tramite richiami sui social, qualcuno sta cercando di individuare delle strutture dove riunirsi. Noi faremo gli interventi necessari affinché si eviti di ripetere ciò che è successo questa estate”.

La sanzione amministrativa prevista va da un minimo di 400 a un massimo di 1.000 euro. Se la si paga entro 5 giorni, può scendere a 280 euro. Inoltre, in caso di recidiva la sanzione raddoppia

Violazioni delle norme poste in essere per contenere i contagi non avvengono solo in zona rossa. Spostamenti non giustificati o senza mascherina, assembramenti e violazione del coprifuoco sono gli illeciti più comuni, a prescindere dal colore assegnato alla propria regione.  

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Divieti Covid multe e non solo: il risvolto penale 

polizia, pomigliano sicura, divieti covid multe Infrangere i divieti imposti dal Governo, può avere anche un risvolto penale. Infatti, per chi ha contratto il Coronavirus e viola la quarantena è prevista una sanzione penale che consiste nell’arresto da 3 a 18 mesi e in un’ammenda da 500 a 5.000 euro.

Se le autorità competenti ritengono che il fatto costituisca un delitto colposo contro la salute pubblica le cose si complicano: è prevista la reclusione da 3 a 12 anni per i casi più gravi.

In caso di falsa dichiarazione a pubblico ufficiale si rischia la reclusione da 1 a 6 anni per reato di falso. Ciò accade quando quanto dichiarato nell’autocertificazione non corrisponde al vero. 

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Divieti Covid: la sentenza del tribunale di Reggio Emilia 

scuola ponte morandi, divieti covid multe È di alcuni giorni fa una sentenza del tribunale di Reggio Emilia che ha fatto discutere. Un giudice ha assolto due coniugi – accusati di essere usciti di casa durante il primo lockdown di marzo 2020, senza una comprovata motivazione – perché “il fatto non costituisce reato”.

Il giudice ha dichiarato “l’illegittimità del Dpcm indicato (e dei relativi limiti agli spostamenti ivi indicati) per violazione dell’articolo 13 della Costituzione“. Le limitazioni comporterebbero un obbligo di permanenza domiciliare che comprime la libertà personale. Si tratta di una sentenza che inevitabilmente invalida non solo i Dpcm di Conte. Essa costituisce, infatti, anche un precedente da impugnare per episodi futuri simili. 

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