Il Ministro Schillaci vuole vietare il fumo all’aperto, anche delle sigarette elettroniche

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Dalla pagina Facebook del ministro Schillaci

Divieto fumo: possibile restrizione per i fumatori ipotizzata dal Ministero della Salute. Potrebbe essere vietato fumare o utilizzare sigarette elettroniche anche all’aperto. Le possibili restrizioni non ancora stabilite già fanno discutere.

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Divieto fumo anche all’aperto e alle fermate

trans NapoliLa possibilità di vietare il fumo anche all’aperto fa discutere e non poco. Alcune indiscrezioni provenienti dal Ministero della Salute parlano di una stretta sul fumo di sigarette anche elettroniche. Si ipotizzano divieti ai tavoli all’aperto di bar e ristoranti, nemmeno alle fermate all’aperto di metro, bus, treni e traghetti. Per i tavoli esterni potrebbe essere adibita una area riservata. Il divieto totale di fumo entrerebbe in vigore anche nei parchi, se nel raggio di due metri sono presenti donne in gravidanza o bambini. Dovrebbero essere rimosse le salette riservate negli aeroporti. Bisogna, però, sottolineare che non pare previsto alcun decreto-legge in merito. Si pensa che potrebbe essere utilizzato un disegno di legge, che presenta un iter burocratico lungo e complesso. Ci sono perplessità nella stessa maggioranza. Gli interessi economici in ballo sono molti. Al momento è tutto da vedere quindi, magari non se ne farà niente alla fine.

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Divieto fumo: le reazioni dei parlamentari

Sulla vicenda i pareri sono diversi e contradditori. Nel dibattito, come spesso accade, è intervenuto il Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini. Salvini ha detto: “Le sigarette elettroniche stanno aiutando tanta gente ad abbandonare quelle normali. Da ex fumatore che ha smesso 4 anni fa, il divieto di fumarle all’aperto appare esagerato. Voi che dite?”. Anche l’ex sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa del Pd ha detto la sua. La Zampa ha detto: “Comprendo la severità del ministro Schillaci. Molte malattie sono legate al fumo e anche le sigarette elettroniche sono meno pericolose ma non innocue. E comunque non abbiamo dati sufficienti per dire che non fanno male”. Sulla vicenda interviene anche il presidente della Liguria, Giovanni Toti su Facebook. Questi ha scritto: “Sento in tv che il Ministero della Salute starebbe pensando di vietare il fumo anche all’aperto, compreso quello delle sigarette elettroniche.”

Il post continua: “Ora, in tutta franchezza, credo che ci siano altre urgenze da affrontare in questo Paese. E credo anche che ci sia un limite alla possibilità di ridurre le scelte altrui. Perché la libertà di uno finisce dove comincia quella di un altro. Allora una sigaretta in una stanza chiusa limita la libertà altrui di non respirare fumo, una sigaretta in una piazza lontano dagli altri riguarda solo la libertà di chi la fuma, pur sapendo che fa male. Occupiamoci prima di tutto dei problemi più urgenti del Paese”.

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Divieto fumo: altre reazioni

sigaretteAnche Giorgio Mulè, vice presidente della Camera e parlamentare di Forza Italia, dichiara: “Basta non essere talebani. Perché vietare il fumo anche a chi è all’aria aperta e non dà fastidio a nessuno? Se non c’è nessuno nelle immediate vicinanze non c’è motivo di mettere un divieto. Piuttosto mi preoccuperei di vietare al più presto la vendita online delle sigarette elettroniche, che i ragazzi acquistano e fumano pur non avendo l’età”. Bisogna sottolineare che tale ipotesi è stata confermata lo scorso gennaio dallo stesso ministro della Salute Schillaci. Infatti, nelle linee programmatiche, il ministro Schillaci aveva annunciato l’intenzione di estendere il divieto di fumo. Sarebbe intenzionato a vietare il fumo in luoghi all’aperto in presenza di minori e donne in gravidanza; eliminare le sale fumatori nei locali chiusi; estendere il divieto anche alle emissioni dei nuovi prodotti non da fumo e ai device dei prodotti del tabacco riscaldato.