Donna accoltellata in macchina da un profugo africano: è caccia all’uomo!

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Donna accoltellata da un profugo africano. La notizia è di questa mattina ed è stata subito diffusa. Si è aperta una vera e propria caccia all’uomo nel paesino Ranzo in provincia di Trento. La donna, di 64 anni, era una volontaria della canonica. Stava accompagnando in auto l’uomo di origini africane quando quest’ultimo l’ha accoltellata. Stando agli inquirenti l’uomo ha problemi mentali e la sua instabilità sarebbe la causa del gesto. Al momento non si trovano tracce dell’uomo nonostante l’uso di droni ed elicotteri. Intanto la donna è stata soccorsa ed è fuori pericolo.

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Donna accoltellata: il racconto dell’aggressione

donna accoltellata,Accade a Ranzo, nella provincia autonoma di Trento. Una donna di 64 anni, volontaria del canonico, accompagna un profugo. La direzione è proprio verso l’istituto ecclesiastico. L’uomo tuttavia, che soffre di problemi mentali, ha una reazione inaspettata. Ancora non sono chiari infatti i motivi che hanno scatenato l’impeto violento. Sta di fatto che durante il tragitto in auto l’uomo accoltella la donna e si da alla fuga. La donna, in un tentativo di salvezza estremo, esce dall’auto e si accascia sulla strada. Poco dopo sul posto, avvistato il corpo dolorante della donna, vengono subito chiamati i soccorsi. L’ambulanza la porta d’urgenza all’ospedale dove verrà salvata dalla possibile tragedia. Arrivano poi sul posto anche i Carabinieri. Sentita la versione dei fatti parte subito una caccia all’uomo. Tuttavia del profugo africano non si hanno tracce.

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Donna accoltellata: le indagini dei Carabinieri e la foto segnaletica

moglie avvelena marito, donna accoltellata,Più è piccolo un paesino e più le voci circolano in fretta. Allo stesso modo si potrebbe pensare per lo svolgersi delle indagini. Tuttavia, nel caso di Ranzo, appare molto più complicato trovare l’uomo di quanto ci si aspetti. Dopo aver accoltellato la donna infatti quest’ultimo si sarebbe diretto in parrocchia. Qui avrebbe preparato rapidamente la valigia senza però poi nemmeno prenderla. All’arrivo dei carabinieri infatti è tutto ancora lì. Non ha avuto tempo di portare le cose con se e si è limitato a sbarrare la porta. Si ipotizza che sia diretto in paesini vicini a Ranzo, nel tentativo di scappare. Carabinieri e Vigili del Fuoco hanno quindi diffuso una foto segnaletica del sospettato. Intanto sono stati predisposti anche elicotteri e droni di avvistamento. Si potrebbe definire una vera e propria caccia all’uomo, degna dei migliori film.

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