Donna morta scarpata Ischia: fermato il suo compagno. La vittima, Marta Maria Ohryzko 35 anni di origini ucraine, era stata trovata morta in una scarpata a Barano d’Ischia. Il ritrovamento è avvenuto nella giornata di domenica. Il suo compagno sarebbe stato fermato nelle scorse ore con l’accusa di maltrattamenti. Le indagini sono ancora in corso per cercare di far pienamente luce su questa drammatica vicenda
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Donna morta scarpata Ischia: fermato il suo compagno accusato di maltrattamenti
Donna morta scarpata Ischia. E’ stato fermato nelle scorse ore il compagno di Marta Maria Ohryzko. La 35enne di origini ucraine è stata rinvenuta senza vita in una scarpata a Barano d’Ischia la scorsa domenica. L’uomo, un 41enne di origine russa, era già stato ascoltato a lungo dai Carabinieri dopo il ritrovamento del cadavere. Successivamente la Procura della Repubblica di Napoli ne ha disposto il fermo. Sul corpo della donna sarebbero state trovate delle lesioni compatibili con la caduta nella scarpata ma anche con percosse precedentemente subite dalla donna. Sulla vicenda continuano a indagare le Forze dell’Ordine. Si cercherà di far piena luce sulle dinamiche di questa drammatica vicenda
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Il ritrovamento del corpo della 33enne nella giornata di domenica 14 luglio
Ricordiamo che l’allarme per la scomparsa della donna 33enne di origini ucraine è scattato nella mattina di domenica 14 luglio. Ad allertare le Forze dell’Ordine era stato proprio il compagno di Marta. L’uomo sarebbe un 41enne di origine russa. Una volta avviate le ricerche della donna il suo cadavere sarebbe stato rinvenuto dai Carabinieri in una scarpata. Il luogo è situato in località Vatoliere, nel comune di Barano d’Ischia. La zona del ritrovamento del cadavere della donna si troverebbe a poca distanza dal luogo nel quale Marta e il suo compagno vivevano all’interno di una roulotte






























