Donna paralizzata aereo: è stata dimenticata a bordo, la signora Victoria Brignell, dopo aver intrapreso un volo. Nonostante il suo biglietto comprendesse l’intervento dello staff d’assistenza, la donna ha dovuto attendere un’ora e mezza prima di essere finalmente portata giù.
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Donna paralizzata aereo e dimenticata per ore!
La sventurata protagonista di questa storia si chiama Victoria Brignell. Le sue condizioni fisiche sono difficili: è paralizzata dal collo in giù e necessita di qualcuno che la aiuti nei movimenti. Come racconta lei stessa, si è adoperata per ricevere il servizio d’assistenza di cui necessita. “Ho prenotato l’assistenza con tre mesi di anticipo. Due settimane fa ho telefonato per ricordare la prenotazione. E ancora non ho ricevuto il servizio che avrei dovuto aspettarmi.” Dopo aver preso un volo ed essere atterrata all’aeroporto di Gatwick, Victoria è stata dimenticata lì. Il servizio d’assistenza avrebbe dovuto presentarsi entro 50 minuti dall’atterraggio per aiutarla a scendere. Invece, la passeggera è stata costretta ad attendere per un’ora e mezza.
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Donna paralizzata aereo: la denuncia sui social
A rendere noto questo sconvolgente evento è Sonia Sodha, un’amica di Victoria Brignell. Lo fa attraverso il proprio account Twitter, in modo da arrivare a quanta più gente possibile. Scrive così: “Salve, Aeroporto di Gatwick [taggando il profilo in questione]. La mia amica con disabilità, Victoria, sta aspettando da un’ora sull’aereo da quando questo è atterrato. Ciò è davvero inaccettabile“. Il tweet ha raggiunto migliaia di utenti della piattaforma, che hanno condiviso il malumore delle due donne. In molti hanno commentato e ricondiviso, a propria volta, il post indignatorio. Proprio per questo, per la vicinanza mostrata, Sonia Sodha ha lasciato un messaggio di aggiornamento. “Grazie a tutti coloro che hanno condiviso. Victoria ora è scesa dall’aereo, 90 minuti dopo l’atterraggio, quando una squadra è arrivata per portarla giù. Lo staff di assistenza non si è ancora fatto sentire. È un trattamento spaventoso per le persone disabili.”
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Donna paralizzata aereo: un episodio già ripetuto
L’episodio è arrivato anche alle orecchie di Tanni Grey-Thompson, ex atleta paralimpica. La donna ha raccontato: “Ero in volo per Berlino. L’aereo era in ritardo di due ore e mezza ma, dopo aver aspettato poco più di mezz’ora a bordo, non sono riusciti a darmi alcuna indicazione chiara su quando sarebbe arrivata l’assistenza. La mia sedia era al gate, così ho deciso di mettermi a terra e trascinarmi fuori dall’aereo!“






























