Donna uccisa reddito di cittadinanza rubato. Sarebbe il movente dell’omicidio di una donna invalida residente a Olbia. Arrestata una coppia di vicini accusati di aver incassato gli assegni della donna.
Ti suggeriamo come approfondimento – Chiara Ferragni devolve l’intero cachet di Sanremo. Criticata da Selvaggia Lucarelli
Donna uccisa reddito: la denuncia degli assistenti sociali
Si chiamava Rosa Maria Luisa Bechere, la donna invalida percepiva assegni mensili per la sua invalidità tra cui il reddito di cittadinanza. Sarebbe questo il movente della coppia di vicini arrestati dalle Forze dell’Ordine. I due accusati volevano incassare gli assegni della donna dopo averla assassinata. A lanciare l’allarme gli assistenti sociali che l’avevano presa in cura. La donna viveva da sola dopo che il compagno è stato arrestato lo scorso marzo per omicidio colposo.
Ti suggeriamo come approfondimento – Nella sua ultima canzone Shakira attacca duramente il suo ex Gerard Piqué
Donna uccisa reddito: la scomparsa per oltre un mese
La scomparsa della donna era avvenuta da oltre un mese. La Procura di Olbia era sulle sue tracce, ma non era riuscita a raggiungere nessuna svolta. Alcune ore fa però due vicini sono finiti nel registro degli indagati. La coppia accusata dopo un mese ha incassato le somme degli assegni di invalidità e del reddito di cittadinanza diventando i principali indiziati per la sua scomparsa, nonché probabile omicidio.
Ti suggeriamo come approfondimento – Linda Cerruti, denunciate 12 persone per commenti sessisti e diffamatori sotto una sua foto
Donna uccisa reddito: l’ipotesi di omicidio
Le indagini non sono al momento chiuse e i due vicini sembrerebbero al momento gli unici accusati. Al momento nessun cadavere è stato ritrovato quindi la coppia fermata dagli inquirenti è accusata al momento di aver incassato il denaro della donna, ma non di omicidio. Gli inquirenti ipotizzano che la coppia abbia drogato la donna con un mix di farmaci. La donna è stata ricoverata in ospedale per un malore alcune settimane fa. L’ipotesi è che la donna drogata nuovamente dopo la dimissione sia deceduta.





























