Mangia vongole raccolte in spiaggia ma sono avvelenate: si risveglia paralizzata!

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Donna vongole paralisi

Donna vongole paralisi, uno strano miscuglio che però si conclude con una tragedia sfiorata. Accade ad una donna, Kim Taia, residente in Nuova Zelanda. Quest’ultima infatti ha avuto la bell’idea di mangiare delle vongole raccolte in spiaggia. Una decisione questa che ha messo a rischio la sua vita. Le vongole infatti erano infette di una potente tossina che le ha fatto perdere i sensi. Svenuta è stata dunque soccorsa dal personale ospedaliero. Al suo risveglio Kim era completamente paralizzata. Aveva difficoltà a parlare e persino a muoversi le dita. I medici le hanno inoltre detto di essere stata fortunata vista la dose di veleno che ha ingerito.

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Donna vongole paralisi: il racconto dei fatti

Donna vongole paralisiSiamo in Nuova Zelanda, nella parte settentrionale dell’isola in un’area nota come “La Baia dell’Abbondanza”. Un nome dovuto alla grande quantità di flora e fauna presente nel luogo e che caratterizza la location marittima. Inoltre a pochi chilometri si trova anche il fiume Kaituna dove gli animali giungono spinti dalle correnti. Kim Taia decide così di approfittare di quest’abbondanza e di fare una “scorpacciata” di vongole. Tuttavia quest’ultime sono poi risultate contaminate e Kim è rimasta paralizzata per un tot di tempo. La causa è da attribuire al veleno paralizzante dei bivalvi, una tossina marina idrosolubile sintetizzata dai dinoflagellanti (alghe microscopiche).

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Donna vongole paralisi: le parole della donna 

Donna vongole paralisiKim Taia è dunque rimasta paralizzata a causa di questo veleno. Soccorsa dal personale medico neozelandese è riuscita a salvarsi. Di fatto a stento riusciva a respirare e a parlare. L’intervento è stato dunque provvidenziale. “La mia testa ha iniziato a intorpidirsi e mi sentivo stordita” racconta. “Non riuscivo a parlare e mi chiedevo che cosa mi stesse accadendo” prosegue. “Ho iniziato a perdere sensibilità prima alle mani e alle braccia, poi in tutto il corpo“. Infine aggiunge: “Respiravo a fatica. Pensavo che sarei morta“. Di fatto il veleno che ha ingerito può rivelarsi letale. Kim è stata dunque fortunata nel poter raccontare l’accaduto.

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Donna vongole paralisi: il veleno paralizzante dei bivalvi

Donna vongole paralisiIl veleno presente all’interno delle vongole mangiate da Kim Taia è noto come veleno paralizzante dei bivalvi. Si tratta di una saxitossina. Prende il suo nome dalla sindrome da molluschi bivalvi. Una patologia che si collega alle intossicazioni alimentari. Quest’ultimo è frutto di una tossina marina idrosolubile sintetizzata da alghe microscopiche (dette “dinoflagellanti”).Quando la tossina entra in contatto con il nostro organismo si sprigiona. I sintomi che causa vanno dai formicolii sino ad una paralisi respiratoria (come nel caso di Kim Taia). Nei casi più gravi inoltre il veleno paralizzante dei bivalvi può risultare fatale.