DPCM in arrivo: quali sono i possibili scenari post 15 gennaio

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nuovo dpcm, giuseppe conte

Con il nuovo anno a non lasciarci sono i DPCM. In uno scenario sanitario incerto dal punto di vista economico-sanitario, l’arrivo del vaccino sembra l’unica speranza per uscire da questo buio tunnel. Ci vorrà però del tempo e intanto per contrastare l’aumento dei contagi c’è bisogno di nuove regole. Ma quali sono gli scenari a cui probabilmente dovremo far fronte da metà gennaio?

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DPCM: cosa potrebbe cambiare dal 15 gennaio

dpcmCon l’arrivo del 2021, il Governo Conte fa il punto della situazione. Coperti fino al 6 gennaio con il Decreto Natale, dopo l’Epifania sono da stabilire nuove regole osservando gli sviluppi e la situazione epidemiologica del nostro Paese. Intanto il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha già dichiarato che dal 7 gennaio sarà ripristinato il sistema di zone a colori. Per ora, stando ad alcune anticipazioni:

  • Il 7 e l’8 gennaio tutta l’Italia sarà in zona gialla;
  • Nel fine settimana (9 – 10 gennaio) il Paese sarà in zona arancione.

L’8 gennaio, l’ISS dovrebbe avere i dati necessari per decretare i nuovi colori in base alla curva dei contagi regione per regione.

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Nuovi DPCM: gli scenari probabili

dpcmDopo un semi lockdown e chiusure a singhiozzo, bisogna guardare avanti. Il 15 gennaio è il giorno X e il Governo è chiamato a un difficile compito. La riapertura delle scuole e le riaperture delle attività produttive potrebbero portare a un aumento della curva dei contagi con conseguenze inammissibili dopo i sacrifici fatti finora. In questa fase, quella dove il vaccino sta entrando lentamente a far parte della nostra vita, è necessario tenere sotto controllo la situazione epidemiologica. Con il nuovo DPCM, infatti, potrebbero esserci nuovi parametri riguardanti le attività commerciali.

Ad affiancare gli attuali 21 indicatori posti dall’ISS, potrebbe esserci il calcolo dei tamponi antigenici e molecolari. Questo andrebbe a influire sul tasso di positività. Un parametro da non sottovalutare e che potrebbe permettere, mantenendo regole severe, maggiori aperture.

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Bar, palestra e scuola: quanto costano i DPCM?

dpcmStando alle ultime consultazioni del Governo, a partire da questo mese gli studenti potranno tornare in classe. Un tema che da sempre affianca quello dell’istituzione scolastica è quello dei trasporti, che preoccupa numerosi studenti. Il Viminale, per ora, ha fatto sapere che le prefetture stanno verificando i parametri di coordinamento scuola-trasporti. Intanto, il ministro della Salute ha già stabilito che il rientro in classe sarà in presenza al 50% per la prima settimana. Valutati i parametri, con il nuovo Dpcm si potranno poi stabilire regole specifiche sulle lezioni in presenza.

Bar e ristoranti potranno essere aperti solo in zona gialla. Consentito asporto e delivery anche in zona arancione e rossa. Molti altri resteranno chiusi e in ginocchio, come palestre, cinema e teatri.

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