Draghi blocca vaccini AstraZeneca diretti in Australia: “Prima l’Europa!”

0
80
draghi blocca astrazeneca

Draghi blocca AstraZeneca – il farmaco non può uscire dall’Europa. Di comune accordo con tutta l’UE, l’Italia è la prima Nazione a dire no alle esportazioni. Il motivo è dovuto dall’azienda di vaccini stessa, eccessivamente in ritardo con la consegna delle dosi. Il numero originario di provette previsto durante le distribuzioni, infatti, non si è ancora raggiunto.

Ti consigliamo come approfondimento – Vaccino russo Sputnik presto in Europa: al via la valutazione EMA

Draghi blocca AstraZeneca: il taglio dei vaccini

vaccino covid
Pascal Soriot, fonte: canale YouTube di AstraZeneca

Le vaccinazioni per insegnanti, Forze dell’Ordine e funzionari pubblici sono finalmente partite. La situazione, però, sta già andando nel verso sbagliato. L’azienda di produzione di vaccini contro il SarS-Cov-2 non sta rispettando i punti più importanti del contratto di distribuzione. Il numero di dosi previsto per gli under 65 è molto più basso rispetto a ciò che i governatori di ogni Regione hanno tra le mani. Il piano delle consegne è stato, infatti, dimezzato del 50% in tutta Europa da parte di Pascal Soriot, l’amministratore delegato di AstraZeneca. Questo grande taglio è stato previsto per i primi sei mesi del 2021, alterando tutto il progetto di vaccinazione europeo di massa. Nonostante ciò, la nota azienda vuole muovere il prodotto anti-Covid su scala mondiale.

Ti consigliamo come approfondimento – Covid Campania, indagine Corte dei Conti: “Bloccati 30 milioni indebiti”

Draghi blocca AstraZeneca: prima l’Europa

unione europea stellantisDraghi blocca AstraZeneca immediatamente, appena viene a sapere del grosso carico che avrebbe dovuto raggiungere l’Australia. Ben 250mila dosi sono state prodotte ad Agnani, in un apposito stabilimento, per essere spedite ai Paesi Oceanici. Di comune accordo con tutti i rappresentanti dell’Unione Europea, l’Italia ha proibito tale azione. “Prima l’Europa”, è questa l’opinione dell’UE. Dal canto suo, l’Australia non dà tutti i torti al neo Premier Mario Draghi. “In Italia le persone muoiono al ritmo di 300 al giorno. E quindi posso certamente capire l’alto livello di ansia che esiste in Italia e in molti Paesi in tutta Europa”. Queste sono le parole di Scott Morrison, il Primo Ministro australiano.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

14 + 8 =