Draghi premier, accettato l’incarico con riserva: il via all’esecutivo

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Totoministri Draghi
Dal profilo Twitter ufficiale del Quirinale

Mario Draghi premier – Si è appena concluso al Quirinale l’incontro tra presidente della Repubblica e Mario Draghi. L’incarico è stato accettato con riserva. Dopo il fallimento del Conte Ter e del presidente Fico, Mattarella si è rivolto all’ex numero 1 della Bce. Matteo Renzi ha esultato, mentre Salvini e Meloni chiedono il voto. Totale rifiuto da parte del M5S, mentre Forza Italia apre uno spiraglio.

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Mario Draghi premier: la scelta di Sergio Mattarella

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Dal profilo Facebook di Sergio Mattarella

Mario Draghi premier – Si è appena concluso al Colle l’incontro tra Sergio Mattarella e Mario Draghi. L’ex vertice della Bce ha accettato l’incarico con riserva. Da questo momento comincia la strada verso la formazione del nuovo esecutivo. Il presidente della Repubblica lo ha convocato, nella giornata di ieri, per un incontro al Quirinale. Il suo appello alle forze politiche è stato quello di “formare un governo che faccia fronte con tempestività alle gravi emergenze non rinviabili”. Abolita, quindi, l’idea di andare alle urne. Per Mattarella, l’Italia “richiede un governo nella pienezza delle sue funzioni e non un governo con l’attività ridotta al minimo”. 

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Mario Draghi premier: le reazioni dei partiti politici

Draghi premier
Foto dal profilo Facebook ufficiale di Mario Draghi

Mario Draghi premier – Il giorno dopo la convocazione del presidente della Repubblica, i partiti politici hanno creato i primi schieramenti. In un tweet, Matteo Renzi ha espresso il proprio appoggio. “Draghi va sostenuto, è l’ora dei costruttori”, si legge. Ma l’idea di Italia Viva è stata duramente attaccata da Nicola Zingaretti e dal suo vice Andrea Orlando. Quest’ultimo, ha rilasciato dichiarazioni in merito all’ipotesi dell’esecutivo di Draghi. “In Senato pesiamo per l’11%. Il PD dovrà ragionare su cosa fare, anche in relazione a cosa faranno gli altri”.

Matteo Salvini non chiude, per il momento, all’idea dell’ex Bce. “No pregiudizi su Draghi, ma l’orizzonte è il voto”, ha dichiarato. E sulla stessa posizione staziona anche Giorgia Meloni, che già da diverso tempo invita ad andare alle urne.

Totale negazione, invece, dal M5S. “Non ci chiedano di votare Mario Draghi”, ha affermato Toninelli. “Meglio andare al voto o stare all’opposizione per bloccare ogni porcheria eventuale a danno della gente. Per me è così e penso lo sarà per tutta la famiglia del Movimento”, ha sentenziato l’ex Ministro.

Giovanni Toti, su Facebook, ha espresso il proprio favore sulla scelta di Mattarella. “Quando la Repubblica chiama, l’unica risposta possibile è: presente!”, ha scritto il leader di “Cambiamo!”.

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