“Lucarelli mi ha detto che gli era piaciuto e voleva rifarlo”: ecco come una 22enne americana accusa i due calciatori di stupro

0
658
Stupro Lucarelli

Stupro Lucarelli: la ragazza, presunta vittima di violenza, che accusa il calciatore del Livorno ha rilasciato nuove dichiarazioni sull’accaduto. “Lucarelli mi ha detto che gli era piaciuto e voleva rifarlo”, ha affermato la 22enne studentessa americana in Erasmus a Milano. Stando al suo racconto, il terzino livornese le avrebbe fatto questa confessione dopo averla riaccompagnata a casa. La ragazza sarebbe stata stuprata da Federico Apolloni, mentre Mattia Lucarelli sarebbe rimasto a guardare la scena “divertendosi”.

Ti consigliamo come approfondimento – Tragedia sui binari, investita da treno ad alta velocità: tratta Napoli-Roma bloccata

Stupro Lucarelli: la studentessa sarebbe stata forzata ad assumere droga

Stupro LucarelliStupro Lucarelli – Sulla vicenda che vede i calciatori Mattia Lucarelli e Federico Apolloni come colpevoli di stupro vi sono ancora molti punti da chiarire. I due giovani avrebbero stuprato una studentessa americana di 22 anni che si trovava in Erasmus a Milano. Entrambi si trovano, al momento, agli arresti domiciliari in custodia cautelare e sono accusati di violenza sessuale. Vi sarebbero anche altri tre indagati che, al momento, sono ancora a piede libero.

Stando al racconto della presunta vittima, la stessa potrebbe essere stata costretta ad assumere la droga dello stupro. Questo perché, come lei stessa afferma, della serata trascorsa avrebbe “solo dei piccoli flash” di memoria. L’amica che la sera dello stupro era con lei a ballare al “Gattopardo” la descrive comunque come “in un evidente stato confusionale”. Avrebbe anche assunto alcol perché, continua il racconto, “Faceva fatica a parlare e a dire cose sensate”.

Dal canto suo, la studentessa ha affermato che nonostante in quel momento fosse molto ubriaca, aveva capito che qualcosa non andava. “Io volevo andare a casa. Poi ho capito che mi stavano portando in un posto diverso. Non volevo andare in casa di quei ragazzi, anche perché avevo un ragazzo. Mi ci sono ritrovata”, ha affermato.

Ti consigliamo come approfondimento – Anziano preso a pugni da un 18enne finisce in coma: arrestato

Stupro Lucarelli, nei video girati la ragazza afferma: “Lo so che non sono a casa”

Stupro LucarelliStupro Lucarelli – I ragazzi accusati di stupro, ad ogni modo, hanno girato dei video con i propri smartphone. Nelle scene riprese si sente distintamente la voce della ragazza che, in inglese, afferma: “Dovrei andare a casa. Lo so che non sono a casa”. Nel suo racconto, la 22 enne ha dichiarato di aver ribadito più volte di non volere rapporti sessuali con loro. E invece, una volta entrati nell’appartamento, i cinque ragazzi presenti l’avrebbero fatta sedere con forza sul divano. Avrebbero poi iniziato a palpeggiarla e in quel momento, com’è stato confermato dai video, la studentessa ha urlato “Non sono un oggetto!

A quel punto, tre ragazzi si sarebbero allontanati e nella stanza sarebbero rimasti solo Lucarelli e Apolloni. “Sono rimasta congelata. Io ho detto di no e che questo non poteva succedere perché ho detto di no. Ma non mi hanno ascoltato e hanno abusato di me”, ha dichiarato la 22enne.

Il racconto poi si concentra principalmente su Mattia Lucarelli. Secondo la ragazza, durante l’abuso il terzino livornese l’avrebbe guardata e avrebbe riso continuamente di quanto stava accadendo. Al termine dell’abuso, l’avrebbe riaccompagnata a casa e le avrebbe confessato che gli era piaciuto e che avrebbe voluto rifarlo.

Nella giornata di martedì 24 gennaio ci sarà l’interrogatoio di garanzia di Lucarelli e Apolloni. Solo in quel momento potranno emergere nuovi elementi sulla vicenda.