“Ebreo di merda, devi morire in un forno!”, 12enne riempito di sputi e calci

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Ebreo devi morire, tre parole che mettono i brividi e riportano a un triste passato che forse così passato non è. Queste tra parole sono state pronunciate da due ragazze di 15 anni nei confronti di un 12enne. Hanno seguito insulti e altre minacce, poi sputi e pestaggi. Il tutto è avvenuto a Venturina Terme, in provincia di Campiglia. Il ragazzo ha riportato contusioni multiple con prognosi di cinque giorni. Il padre ha denunciato l’accaduto alle autorità. Non è la prima volta che il ragazzo è vittima di razzismo, ma mai si era arrivato a tanto.

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Ebreo devi morire: il racconto dell’accaduto

nuove generazioni, ebreo devi morire,Venturina Terme, frazione di Campiglia, è protagonista di un episodio di razzismo vergognoso e orrendo. Un ragazzo di 12 anni, di origine ebraica, si trova in un parco pubblico a giocare con i suoi coetanei. Si avvicinano a lui due ragazze di 15 anni e iniziano a rivolgergli pesanti insulti. “Sei un ebreo di merda, devi morire in un forno!” o “Devi stare zitto perché sei un ebreo”. La violenza però non è solo verbale. Le ragazze iniziano a sputargli addosso e poi si fiondano su di lui. Lo prendono a pugni, a calci… un pestaggio in da Germania nazista o da ventennio fascista ma siamo nel 2022. Un episodio tanto grave che ha spinto il padre a denunciare le due ragazze. A detta del genitore non è il primo caso di razzismo che subisce il 12enne ma mai si era giunti ad un orrore simile.

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Ebreo devi morire: le parole del padre ed il commento della sindaca

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“Sono scioccato, così come lo è mio figlio. Non abbiamo dormito, non riesco a darmi una spiegazione a questo gesto.” Racconta il padre in seguito al vergognoso episodio subito dal figlio. “Non riesco nemmeno a parlarne, mi viene da piangere” continua poi. “Altri episodi meno gravi ci sono stati in passato in passato ma ora non mi fermo. Denuncio alle forze dell’ordine”. Prosegue: “Non ci si può voltare da un’altra parte, questi episodi vanno condannati e denunciati. Non si può scherzare con una cosa così tragica. Forse anche i genitori devono comprendere cosa è stato fatto da queste due ragazzine”. Un gesto orribile che la Sindaca Alberta Ticciati commenta così: “Una situazione incredibile, da pelle d’oca, sembra di essere ripiombati nei tempi più bui della storia del nostro paese”.