“Election Day”, finalmente decisa la data: elezioni e referendum il 20-21 settembre

E anche Pomigliano d’Arco si prepara a eleggere il nuovo sindaco…

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La rubrica “Informazioni Utili” nasce per racchiudere tutte quelle notizie che possono essere rilevanti per i cittadini pomiglianesi. La tematica che andremo ad affrontare in questo articolo riguarda il grande election day previsto a settembre. Infatti il 20 e il 21 settembre i cittadini saranno chiamati a recarsi alle urne per elezioni regionali, elezioni amministrative (coinvolta anche la “nostra” città di Pomigliano d’Arco) e referendum sul taglio dei parlamentari. Dunque, una questione utile non solo per la comunità pomiglianese ma per l’intero territorio nazionale.

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Election day: un percorso a ostacoli

election dayLe elezioni inizialmente previste tra maggio e giugno e il referendum inizialmente previsto a marzo sono stati rimandati causa Covid-19. Con il lento ritorno alla normalità sono iniziate le discussioni sulla nuova data e ovviamente non sono mancate le polemiche. I Governatori delle regioni interessate hanno spinto per votare anche in piena estate, mentre il comitato promotore del referendum avrebbe preferito non abbinare voti di natura diversa. Passa così la linea del Governo con la fiducia ottenuta in Senato il 19 giugno al Decreto Elezioni. Le scuole restano seggio elettorale intralciando la didattica.

Election day: le regioni interessate

Elezioni europee election dayI cittadini saranno chiamati a eleggere il nuovo Presidente in sei regioni:

  • Veneto e Campania dove gli attuali Presidenti Luca Zaia (Lega) e Vincenzo De Luca (PD), in base ai sondaggi, sono i grandi favoriti per la rielezione. In loro aiuto anche il lavoro svolto nel contenimento del Coronavirus nelle rispettive regioni; gli sfidanti dell’attuale leader campano saranno ancora Valeria Ciarambino (Movimento 5 Stelle) e Stefano Caldoro (Forza Italia). Gli sfidanti del veneto invece saranno Arturo Lorenzoni del Pd e Enrico Cappelletti del M5S;
  • In Puglia concorreranno il governatore di centrosinistra Michele Emiliano, Raffaele Fitto (voluto fortemente da Giorgia Meloni), Ivan Scalfarotto (Italia Viva), Antonella Laricchia (Movimento 5 Stelle);
  • Nelle Marche non si ripresenterà l’attuale presidente Luca Ceriscioli; il centrodestra punterà sul candidato di Fratelli d’Italia, Francesco Acquaroli. Pd e Italia Viva vanno invece su Maurizio Mangialardi, mentre il Movimento 5 Stelle presenterà Mario Mercorelli;
  • Enrico Rossi non si ricandiderà in Toscana dove il centrosinistra punterà su Eugenio Giani; il centrodestra ha raggiunto l’accordo sul nome dell’eurodeputata leghista Susanna Ceccardi mentre il M5S va per conto suo a sostegno di Irene Galletti;
  • In Liguria, infine, punta a una conferma il leader di Cambiamo con Toti, Giovanni Toti; sul fronte delle opposizioni, invece, ancora nessun nome certo;
  • Per ultima si è aggiunta anche la Valle d’Aosta dopo le dimissioni dell’ex presidente Antonio Fosson per via di un’inchiesta sulla N’drangheta.
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Referendum: cosa si vota?

election day Ciro campana Autonomia election dayI cittadini, pomiglianesi e non, saranno chiamati a esprimere il consenso verso la riforma costituzionale sul taglio dei parlamentari. Questa riforma costituzionale prevede la riduzione dei deputati da 630 a 400 e i senatori da 315 a 200. A differenza dei referendum abrogativi, non sarà previsto nessun quorum. In altre parole, se i “sì” superano i “no”, il taglio dei parlamentari verrà confermato. In caso contrario, tutto resterà invariato. Il testo del quesito referendario è il seguente: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘Modifiche agli articoli 56,57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei Parlamentari’, approvato dal Parlamento e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.250 del 12 ottobre 2019”?

Election day: chi può votare?

Hanno diritto di voto tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali che abbiano compiuto i 18 anni nel giorno delle votazioni presentandosi al seggio con la tessera elettorale e un documento di identità valido. Gli elettori affetti da gravissime infermità sono ammessi al voto nelle proprie abitazioni.

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Election day: modalità di voto

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Foto da adirai.it

Per le elezioni regionali, la scheda elettorale che gli elettori si troveranno davanti è unica in quanto comprende sia i candidati alla presidenza della Regione sia le liste regionali, ciascuna delle quali è collegata a un candidato Presidente. Sono possibili le coalizioni tra liste, ma solo se appoggiano lo stesso candidato.

L’elettore può esprimere due preferenze:

  • Una per il Presidente della Regione;
  • Una per la lista provinciale.

Si può anche votare solo una delle due opzioni. Se il voto viene dato alla lista verrà automaticamente conteggiato con voto anche al candidato Presidente che la lista ha scelto di sostenere. Ammesso il voto disgiunto (tranne che nelle Marche): vale a dire che gli elettori possono indicare un candidato come Presidente e una lista a lui non collegata. Molto semplice la modalità di voto del referendum. Basterà contrassegnare la casella del “SÌ” nel caso in cui si voglia la riduzione del numero dei parlamentari, oppure la casella del “NO” se si preferisce mantenere la situazione vigente.

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Anche Pomigliano d’Arco è pronta a eleggere il nuovo sindaco

Elezioni europee voto election dayPer quanto riguarda le modalità di voto delle amministrative, la legge elettorale prevede, nei comuni sopra i 15.000 abitanti (dunque anche Pomigliano), che se nessuno dei candidati dovesse riuscire ad ottenere il 50% dei voti (40% in Sicilia) allora si debba tenere un ballottaggio tra i due più votati dopo due settimane. In questo caso il ballottaggio sarebbe previsto il 4 ottobre. Ammessi i voti disgiunti. L’elettore può votare il candidato al Consiglio Comunale di una lista e, allo stesso tempo, votare il candidato sindaco sostenuto da un’altra lista o insieme di liste.

Nei comuni sotto i 15.000 abitanti, invece, è previsto un unico turno dove a essere eletto sarà il candidato capace di ottenere anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari.

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