Elezioni Pomigliano d’Arco 2020: diamo un po’ di numeri

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Foto da adirai.it

La rubrica “Parola di Esperto” nasce dall’esigenza di fornire delle informazioni specifiche su temi che necessitano di esperti del settore: avvocati, psicologi, ingegneri, architetti, amministratori, professionisti, sindacalisti, ecc. Questa volta abbiamo deciso di soddisfare alcune richieste che i nostri lettori hanno fatto pervenire alla nostra redazione: con le imminenti elezioni amministrative della nostra città, in tanti hanno chiesto i “numeri” necessari per la vittoria finale di un candidato sindaco. Il tema è molto caldo e abbiamo deciso di intervistare Pasquale Incarnato, Ceo di PolitiDo, agenzia di marketing politico.

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Elezioni: un candidato sindaco vince se…

conte
Pasquale Incarnato

Dott. Incarnato, diamo un po’ di “numeri”. Su circa 33 mila elettori pomiglianesi e considerando un’affluenza al voto del 75%, quanti voti servirebbero a un candidato a sindaco per vincere al primo turno?

“Salve a tutti. Ok, proviamo a fare un po’ di chiarezza rispetto a quelli che amiamo definire semplicemente “numeri”, che, in effetti, sanciscono la vita democratica di un territorio. Premettiamo che il candidato sindaco – per i comuni con almeno 15 mila abitanti – per vincere al primo turno dovrà ottenere la maggioranza assoluta dei voti, quindi il 50% dei voti+1. Detto ciò, basandoci su una platea elettorale di circa 33 mila elettori, avremmo circa 24 mila votanti (se l’affluenza fosse, come dice lei, al 75%). In questo caso il candidato a sindaco dovrà superare i 12 mila voti +1 per aggiudicarsi la vittoria al primo turno”.

In caso di ballottaggio? Cos’è e come funziona?

“Ah, il ballottaggio: amo definire il secondo turno delle elezioni un’altra elezione, con nuove dinamiche elettorali e democratiche. Tornando a noi: il ballottaggio avviene quando nessuno dei candidati riesce a ottenere al primo turno la maggioranza assoluta dei voti. Per questo motivo, si deve rimettere nuovamente alla volontà popolare. Quando? In questo caso si voterà il 4 e 5 ottobre 2020. E andranno al voto i due candidati a sindaco che hanno ottenuto, al primo turno, il maggior numero di voti”.

In caso di parità tra candidati al primo turno, chi accede al ballottaggio?

“In caso di parità di voti tra candidati, è ammesso al ballottaggio il candidato collegato con la lista o il gruppo di liste per l’elezione del consiglio comunale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parità di cifra elettorale, partecipa al ballottaggio il candidato più anziano di età”.

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Elezioni, candidati e coalizioni a Pomigliano d’Arco: scopriamoli

elezioniMaurizio Caiazzo, presidente del consiglio comunale uscente, guiderà la coalizione formata da: Udc; Area moderata; Pomigliano ecologista; Vivere Pomigliano; Prima Pomigliano; Fratelli d’Italia.

Gianluca Del Mastro, il volto del “laboratorio politico” Movimento 5 Stelle/ Partito Democratico, guiderà la coalizione formata da: M5S; PD; Movimento giovanile, Rinascita, Pomigliano solidale; Idea Pomigliano; Europa verde; Nuove generazioni per Pomigliano; Pomigliano 2020.

Elvira Romano, vicesindaco uscente, guiderà la coalizione formata da: Idee e Movimento; Forza Pomigliano; Lello Russo per Pomigliano; Riformisti Pomigliano; Quartieri al centro; Millesettecento99.

Vincenzo Romano guiderà la coalizione formata da: Vincenzo Romano candidato sindaco; Futura; Più Pomigliano; La città che vale.

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Verso il voto: informazioni utili

elezioniSi voterà domenica 20 settembre dalle ore 7:00 alle ore 23:00 e lunedì 21 settembre dalle ore 7:00 alle ore 15:00.

Hanno diritto di voto tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali che abbiano compiuto i 18 anni nel giorno delle votazioni presentandosi al seggio con la tessera elettorale e un documento di identità valido. Gli elettori affetti da gravissime infermità sono ammessi al voto nelle proprie abitazioni. Si rammenta per gli elettori che, qualora la tessera elettorale non risulti più utilizzabile in seguito all’esaurimento degli spazi ivi contenuti per la certificazione del voto, il Comune procede al rinnovo della tessera stessa esclusivamente su domanda degli interessati (art.4, comma 7, del D.P.R. n.299/2000).

Negli stessi giorni si voterà anche per le elezioni Regionali (anche la Campania sarà chiamata alle urne) e per il referendum sul taglio dei parlamentari.

In bocca al lupo a tutte le coalizioni e alle forze politiche in campo, per il bene della nostra città!

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