Aveva sanzionato chi scioperava, Elisabetta Franchi condannata dal tribunale: condotta antisindacale

0
46
elisabetta franchi condannata

Elisabetta Franchi condannata – Condotta antisindacale. Questa è la “sentenza” ai danni di Elisabetta Franchi. La nota imprenditrice ha subito infatti una condanna dal tribunale di Bologna per gli avvisi disciplinari alle scioperanti. Ma cosa è successo per l’esattezza? Vediamolo insieme nel dettaglio.

Ti consigliamo come approfondimento – 1500 euro in più ai lavoratori per le bollette della luce. Il gesto di un imprenditore illuminato

Elisabetta Franchi condannata: l’imprenditrice che assume over-40

elisabetta franchi condannataAveva già fatto parlare di sé, Elisabetta Franchi. Imprenditrice, stilista affermata e titolare del brand Betty Blue. La designer con la sua azienda produce ed esporta prodotti di sartoria molto apprezzati. Il suo segreto? L’ha rivelato qualche settimana fa ai rotocalchi: assumere donne over 40. Perché proprio donne sopra i 40 anni?

Non certamente per dare lavoro alle donne disoccupate con difficoltà d’inserimento nel mercato. Un’imprenditrice, donna, che dà la possibilità alle donne disoccupate di non cedere a basso prezzo il proprio lavoro? Utopia, forse. Sono pochissime mosche bianche gli imprenditori alla Adriano Olivetti. E spesso sovrastati dal silenzio, e a volte avversati, delle corporazioni imprenditoriali come Confindustria. Questo perché quel modello, virtuoso, se fosse ben visibile sarebbe un problema per chi vuole massimizzare utili minimizzando costi e diritti sociali.

No, non è questo il motivo, che sarebbe sicuramente apprezzabile. Elisabetta Franchi, invece, lo fa per “l’impegno”. Più le donne sono grandi, meno rischi ci sono che facciano figli. O che ne abbiano di tanto piccoli da doversi concentrare anche sulla loro maternità. Le donne over-40, per la Franchi, sono le migliori perché possono concentrarsi quasi interamente al loro lavoro.

Insomma, tutto quello che non deve essere chiesto in un colloquio di lavoro, pena violazioni civili e penali, viene bypassato sfruttando l’età anagrafica.

Ti consigliamo come approfondimento – Il governo autorizza i licenziamenti alla Whirlpool di Napoli, lavoratori e sindacati in rivolta

Elisabetta Franchi condannata: le lavoratrici non sempre concordano…

elisabetta franchi condannataMa le lavoratrici di Elisabetta Franchi sono felici di lavorare per lei? Non ci è dato saperlo. Ma sappiamo che a fine novembre 2021 la Betty Blue ha subito un “rallentamento” di produzione causa sciopero.

Lo sciopero, com’è noto a tutti, è un diritto. È tutelato dalla Costituzione e il suo esercizio è regolato dalla legge. È un segnale all’imprenditoria, lo sciopero. Significa che qualcosa non va. Lo sanno tutti. Ma Elisabetta Franchi, probabilmente, non lo aveva ancora capito.

Infatti, aveva sanzionato le lavoratrici e i lavoratori che avevano scioperato. Il motivo? Lo sciopero era contro gli straordinari obbligatori il sabato. Le lavoratrici avevano sollevato la questione, ma l’azienda non voleva sentir ragione. A seguito dell’agitazione sindacale e lo sciopero, la Franchi aveva inviato un provvedimento disciplinare a chi ha aderito e scioperato.

Ti consigliamo come approfondimento – Giovane laureata assunta e licenziata in due ore senza motivo. Il caso impazza sul web

Elisabetta Franchi condannata: la vertenza sindacale e la pronuncia del giudice

elisabetta franchi condannataL’impresa aveva criticato l’agitazione sindacale. “Durante il periodo di chiusura obbligatoria ci avete contestato l’applicazione della cassa integrazione”, scriveva l’azienda. Che rincarava: “Ora che i dipendenti hanno la possibilità di ricevere uno stipendio più elevato ci contestano anche questo”.

A seguito di quella dichiarazione è scattato lo sciopero, che ha creato putiferio. Grave lesione dell’esercizio dell’attività d’impresa. Questa fu la lettura data dalla Betty Blue che criticava il gesto come accanimento contro il brand.

Queste situazioni, unitamente alle dichiarazioni pubblicate, ha portato a critiche forti. Non solo dal mondo sociale, ma anche dal mondo politico: Partito Socialista Italiano, Articolo Uno, Sinistra Italiana, Centro Democratico i più critici. Anche il ministro delle pari opportunità ha tuonato.

La vicenda è finita davanti al Tribunale di Bologna. Il giudice del lavoro, sentite le parti, si è pronunciata. A soccombere in giudizio è stata proprio Elisabetta Franchi. La dottoressa Chiara Zompi ha accertato e dichiarato la condotta antisindacale dell’azienda. Per il giudice non deve darsi seguito ai provvedimenti adottati contro i lavoratori che non hanno voluto fare gli straordinari. La giudice, per di più, ha intimato all’azienda nel futuro di “astenersi dall’utilizzo del potere disciplinare per limitare l’esercizio della libertà sindacale e del diritto di sciopero”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

7 + 13 =