Elon Musk lancia Neuralink: il nuovo chip che esplora il cervello

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Elon Musk

Elon Musk non smette mai di sorprendere: le sue sfide sembrano sempre più dei veri e propri film di fantascienza. Dopo Tesla – che ha rivoluzionato la concezione di automobile elettrica – e SpaceX – che sta letteralmente conquistando lo spazio – il nuovo progetto si chiama “Neuralink“: un chip impiantabile nel cervello. L’imprenditore aveva annunciato la presentazione della nuova interfaccia neurale su Twitter: “Se non puoi batterli, unisciti a loro. Dichiarazione della nuova missione Neuralink”. A quasi due mesi dall’annuncio, il progetto è stato presentato in versione demo il 28 agosto alle ore 00:00. L’evento streaming è ora disponibile su YouTube, dove ha già raggiunto le 2 milioni di visualizzazioni.

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Elon Musk: la nuova sfida si chiama Neuralink

Elon MuskNeuralink nasce come startup fondata nel 2016 da Elon Musk, specializzata nelle neurotecnologie e nell’intelligenza artificiale. Con lo sviluppo di impianti cerebrali sempre più accurati, oggi si è giunti a un piccolo chip in grado di entrare nel cervello, ma soprattutto di mostrarne le attività. Finora il congegno è stato sperimentato solo sui maiali, ma l’obiettivo è – prima o poi – di provarlo sull’uomo.

Più nel dettaglio, il chip viene impiantato nel cervello da un robot. Misura circa 23 millimetri di diametro – come una moneta – per 8 millimetri di spessore. L’impianto non è invasivo e non necessiterebbe di ricovero ospedaliero, ma lascerebbe soltanto una piccola cicatrice sul cuoio capelluto.

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La versione attuale

Elon MuskLa versione presentata negli scorsi giorni è stata sviluppata su un maiale, chiamato Gertrude. All’animale era stato impiantato il chip già da due mesi. Grazie al collegamento wireless con tecnologia Bluetooth, le sue attività cerebrali possono essere visualizzate direttamente sul monitor di un pc. In pratica Gertrude, posizionata su di un tapis roulant dinnanzi a una mangiatoia, invia segnali neurologici che vengono ritrasmessi dal chip sul pc. In questo modo, la macchina riesce sempre a sapere dove si trova.

Attualmente, è probabile che le autorità statunitensi – contrariamente a quanto dichiarato da Elon Musk – non abbiamo ancora approvato i test. Il miliardario che ha perfino battuto Mark Zuckerberg nella classifica degli uomini più ricchi al mondo, aveva difatti annunciato per il 2020 l’impianto sull’uomo. Sembra però che i tempi si siano prolungati.

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Prospettive future

esoscheletro Elon MuskElon Musk e il suo nuovo Neuralink potrebbero in realtà rivoluzionare il campo medico e scientifico. Le prospettive future sarebbero promettenti soprattutto nelle possibili applicazioni neurologiche. Difatti, se il chip potesse essere impiantato all’interno del midollo spinale di un paraplegico e “ritrasmettere” il segnale neurologico interrotto, i risultati potrebbero essere incredibili. Inoltre, Neuralink potrebbe essere impiegato anche per la chirurgia, garantendo una precisione superiore agli interventi tradizionali. Ma il vero obiettivo di Musk è in realtà ben più incredibile: collegare l’intelligenza umana a quella artificiale. Si potrebbe arrivare a “salvare i ricordi e anche potenzialmente scaricarli su un altro corpo o su un robot“, ha dichiarato il visionario statunitense.

Per ora, Neuralink sta sviluppando dispositivi ancora più piccoli e flessibili, dotati di filamenti minuscoli, paragonabili a un decimo di capello. Che la fusione uomo-macchina sia davvero così vicina? Elon Musk ne è sicuro e conferma: “Il futuro sarà strano”.

Il video integrale della presentazione di Neuralink

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