Eventi Campania 2026 – Un terreno incolto di 10 metri quadrati. Un’associazione che ci crede. Una scuola che partecipa. E dei bambini che imparano a far germogliare un fagiolo in un bicchierino di cotone umido. Da questi ingredienti semplici nasce “Orto urbano a km0”, il progetto del Rotaract Nola-Pomigliano d’Arco che punta a trasformare spazi abbandonati in aree verdi condivise, produttive e sostenibili.
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Eventi Campania 2026 – Orto Urbano a Km0: l’importanza del verde in città
Gli orti urbani non sono un’invenzione recente. Nell’Europa medievale occupavano le aree tra gli insediamenti e le mura cittadine, utili in caso d’assedio o di pandemia. Oggi quella tradizione si rinnova con una consapevolezza nuova: ogni spazio verde in città diventa identità collettiva. Lo dimostrano esperienze come quella di Barcellona, dove l’organizzazione “Conreu Sereny” usa l’orticoltura per includere richiedenti asilo, o come il Petuelpark di Monaco di Baviera, dove un parco nato in un’area degradata ha ridotto il tasso di criminalità.
Inoltre gli orti urbani:
- Supportano il consumo di prodotti a km zero dal momento che i frutti dati dagli orti urbani sono pensati per la vendita a prezzo ridotto ai consumatori locali;
- Favoriscono l’aggregazione sociale spingendo i cittadini a riunirsi in gruppi o a prendere parte ad associazioni per poter lavorare a progetti simili;
- Promuovono attività di educazione ambientale e una cultura incentrata sull’importanza del verde, dell’ambiente e dei prodotti locali.
A scuola si semina davvero: ecco ci ha già aderito

Tra i primi a rispondere alla chiamata del Rotaract c’è l’Istituto Comprensivo Sulmona/Catullo/Salesiane di Pomigliano d’Arco. Il 13 e il 27 marzo 2026 le classi prime della scuola primaria hanno partecipato a moduli formativi tenuti dagli esperti di Coldiretti Campania. I bambini hanno imparato a riconoscere le parti di una pianta, costruito cartelloni sugli insetti utili e avviato la cosiddetta “serra del cotone”: ogni alunno ha messo un seme in un bicchierino trasparente con cotone umido, osservando nei giorni successivi la germinazione. Un modo concreto per capire da dove viene il cibo.
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Eventi Campania 2026 – Ecco come finanziare il progetto

Il budget stimato per realizzare l’orto è di circa 1.200 euro, che coprono la sistemazione del terreno, i cassoni rialzati, il terriccio, i semi, le attrezzature e una bacheca informativa. Per raccogliere i fondi, il progetto ha coinvolto alcune attività commerciali del territorio con un crowdfunding solidale: chi vuole contribuire può acquistare il drink “O’Mercato” al Laboratorio Folkloristico di Pomigliano d’Arco o la “Crostata Dianara” da Dianara ad Acerra. Piccoli gesti quotidiani che, sommati, possono trasformare un angolo di città.
































