Eventi Campania 2026 – Tutti gli eventi più interessanti di questo periodo

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Eventi Campania 2026 – Benvenuti lettori, ed eccoci tornati al nostro consueto appuntamento con gli eventi del periodo. Siete pronti a scoprire i migliori appuntamenti in Campania? Ecco un piccolo elenco degli appuntamenti più interessanti.

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Eventi Campania 2026 – Festa Lenta, dalla fanzine all’appuntamento di comunità: Montefusco vive di arte e cultura

Montefusco, cuore dell’Irpinia, è un piccolo paese con una grande identità: custodisce l’antico Carcere Borbonico noto come lo Spielberg del Risorgimento Meridionale, e si affaccia sul Bosco –  area SIC di 713 ettari tra colline appenniniche, boschi misti e piccoli corsi d’acqua – che sale dai 400 ai 757 metri di altitudine. Un luogo che porta i segni della storia e della natura insieme, e che dal pomeriggio del 30 maggio fino al tramonto del 31 si prepara ad accogliere Festa Lenta, una manifestazione culturale e artistica che trasformerà il borgo in un palcoscenico diffuso, aperto e gratuito per tutti.

La manifestazione è ideata con la direzione artistica, creativa, comunicativa e organizzativa di Caos APS, in collaborazione con TRAM nell’ambito del progetto 2V.I.TE (Visioni per la Valorizzazione strategica Innovativa e per la rigenerazione culturale e sociale del Territorio), progetto finanziato dalla Linea B del Bando Borghi del PNRR, con il supporto del Comune di Montefusco e della comunità locale.

Il primo appuntamento è già domani, 24 maggio ad Atripalda: in occasione di DiscoForno – negli spazi di Capaldo il Fornaio, dalle 16.30 – verrà presentata la nuova Fanzine Irpina, progetto editoriale indipendente a distribuzione libera che anticipa lo spirito di Festa Lenta e ne annuncia ufficialmente il programma.

Tutte le info le trovate qui.

Eventi Campania 2026 – Dal 25 al 27 maggio a Tuttopizza 2026 nasce Pizza Design District: architettura, design e innovazione per la pizzeria contemporanea

Dal 25 al 27 maggio, dalle 10 alle 18, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, Tuttopizza presenta una delle novità più rilevanti della nona edizione: Pizza Design District, Concept Project realizzato in collaborazione con lo studio di progettazione Ars Constructa degli architetti Alfredo Ciollaro e Manuela Tirrito e dedicato all’evoluzione dello spazio pizzeria. Nel Padiglione 4 un’area esperienziale che non interpreta il locale come semplice contenitore funzionale, ma lo ripensa come luogo di relazione, accoglienza, racconto e identità visiva.

Il cuore dell’allestimento è la zona social, dedicata allo show cooking, dove il pizzaiolo diventa protagonista di una scena aperta e condivisa.

Il gesto artigianale non resta sullo sfondo, ma si trasforma in performance e relazione diretta con il pubblico. L’area è organizzata attorno a un banco su misura con forno a vista, pensato per favorire partecipazione, visibilità e interazione, superando la rigidità dell’impianto tradizionale e introducendo una geometria più dinamica, accogliente e attuale.

“Con Pizza Design District vogliamo raccontare una nuova idea di pizzeria, dove il design non è cornice ma parte integrante dell’esperienza. – hanno dichiarato Raffaele Biglietto e Gianluca Pirro organizzatori di Tuttopizza – In collaborazione con gli architetti abbiamo immaginato uno spazio capace di unire gesto artigianale, convivialità e identità visiva, offrendo una lettura concreta delle direzioni verso cui sta andando il settore. È un progetto che mette al centro il valore dell’accoglienza, la forza della relazione e la capacità della pizza di parlare anche attraverso l’ambiente che la ospita. Oggi una pizzeria non deve solo servire bene: deve saper coinvolgere, emozionare e distinguersi.”

Per il programma, le location e i costi dei biglietti, puoi cliccare qui.

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Eventi Campania 2026 – CONCERTI ESTIVI NEGLI SCAVI a Pompei

Pompei si prepara a vivere la sua terza stagione di concerti estivi all’interno del Parco archeologico. Tra le novità di quest’anno, la possibilità di accedere – nelle date degli appuntamenti musicali – anche a una parte del sito in orario serale.

Non solo spettacoli: il programma include percorsi archeologici, degustazioni e visite alle antiche vigne. Aperta tutte le sere anche l’esposizione permanente dedicata all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ai calchi delle vittime, recentemente inaugurata nella Palestra Grande degli Scavi.

 

«Se organizziamo concerti e teatro in un sito archeologico, è perché crediamo nella cultura in senso ampio» sottolinea il direttore Gabriel Zuchtriegel. «Le competenze possono essere diverse, dall’archeologia alla musica, ma la cultura è una sola e non conosce barriere. Anche il pubblico non va suddiviso: non esistono pubblici distinti, ma un unico pubblico. Il nostro impegno è rendere la cultura sempre più inclusiva, permettendo a tutti di partecipare nei tempi e nei modi che preferiscono alla vita nel sito archeologico».

 

Dal 24 giugno al 27 luglio 2026, l’Anfiteatro di Pompei ospiterà un cartellone di 16 artisti nazionali e internazionali per un totale di 20 concerti, molti dei quali già sold out. 

Tutte le info sul programma qui