Ex Ilva, lo Stato rientra nell’acciaieria. Accordo tra ArcelorMittal e Invitalia

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Ex Ilva

Ex Ilva: lo Stato rientra nel più grande stabilimento siderurgico d’Europa. Dopo 25 anni dalla vendita dell’acciaieria di Taranto ai Riva, il ministro dell’economia la riprende in gestione. Da poche ore, infatti, è stato firmato il contratto di co-investimento tra ArcelorMittal e Invitalia, controllata dal MEF. Questo porterà lo Stato, in due anni, a diventare azionista di maggioranza della società AM InvestCo. Ci sarà non solo un aumento di capitale a carico dello Stato ma, forse, una boccata d’aria per i cittadini di Taranto grazie a interventi ecosostenibili.

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Ex Ilva, il contratto tra ArcelorMittal e Invitalia

Ex IlvaArcelorMittal e Invitalia hanno firmato il co-investimento che permetterà alla società controllata dal Ministero delle economie e delle finanze di entrare nelle campagne azionarie della AM Investco che ha in gestione gli impianti siderurgici in Italia. È ArcelorMittal, nella sua comunicazione, a delineare il percorso dei prossimi anni. “L’Accordo di Investimento” si spiega nella nota arrivata in Italia via Londra sede della corporate “comporterà la ricapitalizzazione di AM InvestCo, la società controllata da ArcelorMittal che ha sottoscritto il contratto di affitto con obbligo di acquisto dei rami d’azienda Ilva. Invitalia investirà in AM InvestCo in due tranche”.

L’aumento di capitale di AM InvestCo per 400 milioni di euro permetterà a Invitalia di avere il 50% dei diritti sulla società. Nel 2022 è programmato un secondo aumento di capitale. Questo permetterà alla società controllata dal ministero dell’economia di essere l’azionista di maggioranza con il 60% del capitale. In più nell’accordo si legge che saranno salvaguardati tutti i 10.700 lavoratori dell’azienda.

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Ex Ilva: sarà un impianto green

Ex ilvaInvitalia, da parte sua, garantisce l’avvio del processo di decarbonizzazione dello stabilimento Ex Ilva. Sarà attivato un forno elettrico che produrrà 2,5 milioni di tonnellate d’acciaio l’anno. L’obiettivo del piano di investimenti è di trasformare l’ex Ilva di Taranto nel più grande impianto di produzione di acciaio “green” in Europa.

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Il Ministro dell’economia e delle finanze, Roberto Gualtieri, si dice soddisfatto dell’accordo ottenuto e del successivo impegno finanziario dello Stato. Il Governo accoglie le richieste della Regione Puglia. La richiesta è quella di nuove produzioni verdi per il risanamento ambientale e il rilancio economico della città e del territorio di Taranto. 

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