Farina vermi approvata dall’UE: insetti in arrivo sulle tavole degli italiani?

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Farina Vermi approvata

Farina vermi approvata dall’EFSA. Si va verso il via libera dell’Unione Europea per il consumo di “vermi della farina”, i primi a essere consentiti. Arriveranno anche sugli scaffali dei supermercati e sulle tavole degli italiani. Stando alle ricerche degli scienziati, non ci sarebbero rischi per i consumatori.

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Via libera dell’EFSA al consumo alimentare: le motivazioni

Farina vermi approvataFarina vermi approvata. Le larve gialle essiccate del tenebrione mugnaio, conosciuto come verme della farina, sono state definite dall’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) un alimento sicuro. La decisione è arrivata dopo aver esaminato la richiesta della prima azienda di produzione di insetti per alimenti in Francia, la “Micronutris”.

Ora che la proposta è stata approvata, l’istanza passerà al tavolo degli Stati membri, il cui Comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi dovrà votare l’autorizzazione della sua commercializzazione. L’Unione Europea ha al massimo 7 mesi per esprimersi.  

L’EFSA, la cui sede è a Parma, ha esaminato a fondo la questione. Per valutare dei nuovi alimenti si rende sempre necessaria la consulenza scientifica con il suo team di esperti. Ne è risultato che i vermi della farina sono ricchi di proteine, grassi e fibre, e che inserirli nella propria alimentazione non è rischioso per la salute. Per quanto riguarda il gusto, si dice che questi vermi, una volta essiccati, abbiano lo stesso sapore delle arachidi.

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Farina vermi approvata, cosa ne pensano i consumatori?

Farina vermi approvataFarina vermi approvata, ma non dagli italiani. Secondo un sondaggio di Coldiretti, il 54% degli abitanti della penisola considera gli insetti estranei alla cultura alimentazione italiana. La ricognizione sul territorio nazionale si scontra con la richiesta dell’azienda francese che ha dichiarato di voler utilizzare i vermi della farina come ingrediente di snack, biscotti, barrette proteiche, hamburger e piatti pronti a base di legumi o pasta. “Ci sono ragioni derivanti dalle nostre esperienze sociali e culturali, il cosiddetto fattore disgusto, che rendono il pensiero di mangiare insetti repellente per molti europei. Ma con il tempo tali atteggiamenti potranno mutare”. Sono state queste le parole di Giovanni Sogari, ricercatore in ambito sociale e consumeristico all’Università di Parma.

Dopo il via libera dell’EFSA, quindi, la decisione spetterà a Bruxelles e ai governi nazionali. Solo dopo la loro autorizzazione, questo novel food potrà essere venduto al supermercato per poi finire sulle tavole degli europei.

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Farina vermi approvata: l’esame dei valori nutrizionali

Farina vermi approvataIl regolamento sui novel food è in vigore nell’Unione Europea dal 2018. Da allora, l’EFSA ha ricevuto tante richieste di riesamina per la vendita di nuove forme di cibo. Dai prodotti erboristici agli alimenti a base di alghe, dai frutti non autoctoni alle varietà di insetti commestibili.

Per quanto riguarda questi ultimi, esistono vari parametri da rispettare per la vendita alimentare. Il più importante è l’esame dei valori nutrizionali. “Le formule a base di insetti possono essere a elevato contenuto proteico”, ha affermato Ermolaos Ververis, chimico ed esperto EFSA. Proprio la presenza delle proteine potrebbe essere rischiosa per la salute di alcuni. Infatti, “un nodo fondamentale della valutazione è che molte allergie alimentari sono connesse alle proteine. Dobbiamo valutare anche se il consumo di insetti possa scatenare reazioni allergiche”.

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