Fascismo e Green Pass: quando manifestare è un diritto e quando è reato

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Fascismo Green Pass Costituzione,
Dalla pagina Facebook ufficiale di CasaPound Italia

Fascismo Green Pass Costituzione, tre termini su cui si discuterà per molto tempo. Lo si farà nelle piazze così come nelle aule di Governo e dei tribunali. Gli ultimi atti di questa vicenda hanno infatti riaperto un sipario da molti anni apparentemente chiuso. L’infiltrazione fascista tra i manifestanti come negli anni di piombo. Il grido degli “Arditi” privi di lavoro su cui si fonda il biennio rosso del ’19-’20. Il Green Pass visto dai protestanti come un marchio discriminatorio al pari dell’antisemitismo. Su tutto questo è doverosa una lettura storica.

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Fascismo Green Pass Costituzione: le similitudini tra ieri e oggi

Manifestazione no Green pass, Fascismo Green Pass Costituzione,
Manifestanti contro il green pass a Roma.
Fonte: YouTube

Manifestare è un diritto e su questo c’è poco da discutere. Ciò su cui però si deve porre l’accento è il tema dell’infiltrazione fascista. Molte delle manifestazioni No Green-Pass hanno visto tra gli organizzatori membri di CasaPound e Forza Nuova. Una situazione che ricorda la nascita degli “Arditi”. Persone abbandonate dallo stato o senza lavoro a cui Mussolini diede un grido e una bandiera. Movimenti che poi nel ’19-’20 si trasformarono in uno squadrismo violento e senza pietà, dando vita al “biennio rosso”. Poi la repressione dei i sindacati, come per le sedi della CGIL. Culminando infine nella “Marcia su Roma”, un po’ come il tentativo fatto qualche giorno fa. Una situazione dunque non troppo diversa da quella odierna.

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Fascismo Green Pass Costituzione: tutto ciò è legale?

Green Pass falsi, Fascismo Green Pass Costituzione,Ciò che è al principio di tutto ciò ha un nome ed è: Green Pass. La normativa inerente alle limitazioni al diritto al lavoro ha portato la gente in piazza. I fascisti, storicamente esperti in ciò, si sono infiltrati subito a capo dei cortei. La costituzione dunque deve esprimersi a riguardo. Sia sul certificato verde che sui movimenti di estrema destra. Sui secondi è stata subito presentata una mozione di scioglimento. Sul Green Pass invece il dibattito è attuale e anche più complicato. Entrambi i volti della medaglia difendono due diritti, quello del lavoro e quello della salute. Tutto si baserà quindi sul principio della libertà che termina all’intaccare di quella altrui. Un problema su cui gli organi costituzionali e di governo si dovranno presto pronunciare.

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