Treviso, uomo ordina la pizza e a consegnarla è un collega in malattia: denunciato all’azienda

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Fattorino pizza collega malato: un dipendente di un’azienda ordina una pizza e a consegnarla è un collega in permesso sanitario. L’uomo denuncia l’accaduto all’azienda. Le indagini del caso sono in corso. La vicenda è avvenuta nel Trevigiano.

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Fattorino pizza collega malato, lui lo denuncia

Uomo apre la porta di casa al fattorino per ritirare la pizza ordinata e si trova davanti un collega a consegnarla. Il collega in questione godrebbe di un permesso sanitario. Questo è quello che è successo a un autista del comparto urbano della Mom. Si tratta dell’azienda che si occupa del trasporto pubblico su gomma di Treviso e provincia. La storia in questione è stata raccontata dal quotidiano locale “La Tribuna” di Treviso. Secondo quanto è stato ricostruito, il lavoratore colto in flagrante è un dipendente dell’azienda da diversi anni che si avvarrebbe di un turno sanitario. Si tratterebbe di condizioni agevolate per quanto riguarda le tratte da coprire e gli orari. La richiesta dell’uomo era stata presentata all’ufficio personale con certificato medico e conferma del medico aziendale per essere poi approvata dalla stessa Mom.

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Fattorino pizza collega malato: sgomento tra i colleghi

rider schiaviGrazie a questo speciale permesso, concesso per motivi sanitari certificati, al dipendente era permesso di coprire un turno di 6 ore solo alla mattina. Ma le premesse a questo non sarebbero più valide. I suoi problemi di salute non gli hanno impedito di fare un secondo lavoro nelle ore in cui sarebbe dovuto rimanere a casa. L’uomo è stato “beccato” dal collega che era a conoscenza della sua particolare condizione. Questi non ha soprasseduto sull’episodio, denunciando il fatto all’azienda. Gli altri autisti hanno commentato: “Lui gode di un turno agevolato, non ha pause lunghe ore tra una corsa e l’altra come succede a tutti gli altri autisti. Con i suoi certificati sta svolgendo gli stessi turni concessi alle mamme per conciliare i tempi di vita familiare con il lavoro. E poi fa il secondo lavoro”. Inoltre, pare dalle loro testimonianze che l’uomo fosse anche un sindacalista della Uil.

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Fattorino pizza collega malato: indagini in corso

pulizia covid-19 calabria autodichiarazione, concorso cancellieri esperti decreto legge pasqua, riforma giustizia processo penale, processo clan mascitelli reddito cittadinanza, cina magistrato robot, polizia protesta pensioniL’uomo colto in fragrante avrebbe dichiarato in seguito: “Sono affranto e dispiaciuto per quanto è successo. Se l’ho fatto è perché ne avevo bisogno, ma ne parlerò solo dopo che avrò chiarito con l’azienda”. L’autista avrebbe anche rassegnato le dimissioni dalla rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) e da tutte le commissioni di cui fa parte. Ciò è avvenuto attraverso comunicazione ufficiale al segretario ufficiale Uil Trasporti di Treviso e Belluno. E ora sarebbe in attesa di un confronto con l’azienda per chiarire la sua posizione. Potrebbe innescarsi un provvedimento disciplinare nei suoi confronti. A rischiare potrebbero essere anche il medico curante e quello aziendale.