Favino e Castellitto: l’Italia vince due volte al Festival di Venezia

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Festival di Venezia

Si è conclusa ieri, 12 settembre 2020, la 77° Mostra del Cinema di Venezia. La cerimonia di premiazione è stata condotta dall’attrice Anna Foglietta. Presidente della giuria è stata, invece, l’attrice australiana premio Oscar Cate Blanchett. Il Leone d’oro è stato assegnato a “Nomadland” della regista cinese Chloé Zhao. Ma l’Italia festeggia una doppia vittoria. Pierfrancesco Favino conquista la Coppa Volpi per “Padrenostro” del regista Claudio Noce. Trionfo anche per Pietro Castellitto, regista esordiente per “I predatori”. 

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Mostra del cinema di Venezia: tutti i premi

Festival di VeneziaRiportiamo di seguito tutti i premi assegnati durante la cerimonia conclusiva della Mostra:

  • Leone d’oro per il miglior film: Nomadland di Chloé Zhao (USA)
  • Leone d’argento – Premio per la migliore regia: Kiyoshi Kurosawa per il film “Supai no tsuma” (Wife of a Spy) (Giappone)
  • Leone d’argento – Gran premio della giuria: Nuevo orden (New order) di Michel Franco (Messico, Francia)
  • Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Vanessa Kirby nel film “Pieces of a woman” di Kornél Mundruczó (Canada, Ungheria)
  • Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: Pierfrancesco Favino nel film “Padrenostro” di Claudio Noce (Italia)
  • Premio speciale della giuria: “Dorogie Tovarischi!” (“Dear Comrades!) di Andrei Konchalovsky (Russia)
  • Premio Orizzonti per la migliore sceneggiatura: Pietro Castellitto per il film “I predatori” (Italia)
  • Premio per la migliore sceneggiatura: Chaitanya Tamhane per il film “The disciple” (India)
  • Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente: Rouhollah Zamani nel film “Khorshid” (Sun children) di Majid Majidi (Iran).
  • Premio Orizzonti per il miglior film: Dashte Khamoush (The wasteland) di Ahmad Bahrami (Iran)
  • Leone del futuro – Premio Venezia Opera Prima (Luigi De Laurentiis): “Listen” di Ana Rocha De Sousa (Regno Unito, Portogallo).
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Favino: l’emozione della vittoria

Favino
Ph. dalla Pagina Fb di Pierfrancesco Favino

Pierfrancesco Favino, impegnato nelle riprese del film di Veronesi (seguito dei “Moschettieri”), ha conquistato la Coppa Volpi per il film “Padrenostro”, di cui è anche produttore. Nel film è l’alter ego del padre del regista, Claudio Noce, che si è ispirato all’attentato subito negli anni di piombo da suo padre, il vicequestore Alfonso Noce.

Queste le parole emozionate dell’attore: “Stavo passando il mio sabato come faccio solitamente, vestito da uomo del Seicento tirando di spada. E invece mi avete fatto la più bella sorpresa della mia vita. Ringrazio Claudio Noce che si è fidato dell’uomo più che dell’attore e mi ha chiesto di custodire il suo affetto più grande. E grazie al giovane Mattia Garaci. Il premio è suo come di tutti quelli che hanno lavorato a questo film. Un maestro mi ha detto che quando si gira un film è come creare una stella. E voglio dedicare questo premio a tutte le stelle, ai milioni di schermi che accoglieranno le stelle e agli occhi che brilleranno nel buio“.

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