Femminicidio Ancona, l’uomo di 55 anni si è recato nell’abitazione dell’ex alle tre di notte. La donna di 53 anni è stata uccisa a coltellate. In casa anche la figlia minorenne che non è riuscita ad intervenire.
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Femminicidio Ancona: l’arrivo in casa alle tre di notte
Succede in un piccolo paese in provincia di Ancona, nelle Marche. L’ennesimo femminicidio si è consumato nella notte tra il 13 e il 14 ottobre. Vittima una donna di 53 anni che era in casa dormire quando ha fatto irruzione il suo ex marito. L’uomo alle tre di notte si è introdotto in casa iniziando una lite con la donna che si è tramutata in un conflitto fisico in cui l’uomo ha avuto la meglio. La donna è stata raggiunta da diverse coltellate, morendo dissanguata. In casa anche la figlia minorenne dell’ex coppia che ha potuto solo ascoltare e assistere all’omicidio.
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Femminicidio Ancona: l’arrivo dei soccorsi
Sarebbe stata la piccola che assistendo alla lite avrebbe allertato il 112. L’arrivo dei soccorsi però è stato inutile. La donna sarebbe morta dissanguata ancora prima che l’ambulanza raggiungesse l’appartamento. L’uomo si sarebbe reso conto di aver ucciso l’ex moglie e avrebbe intimato alla figlia di chiamare i soccorsi. Questa sarebbe al momento la ricostruzione parziale della dinamica dei fatti. L’uomo insieme alla figlia ha poi atteso l’arrivo dell’ambulanza e anche della Polizia.
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Femminicidio Ancona: l’arresto
Il 55enne è stata arrestato e posto in stato di fermo in caserma. Non ci sarebbe stata alcuna resistenza o tentativo di scappare, l’assassino è stato trovato in casa insieme all’arma del delitto, un coltello da cucina. Ora verrà ascoltato dagli agenti per ricostruire la dinamica dei fatti. Essenziale sarà anche la testimonianza della figlia presente durante la lite e l’omicidio.






























