Festival di Sanremo 2021: l’Ariston senza pubblico diventa un’astronave

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Tra protocolli, proposte e polemiche, il Festival di Sanremo 2021 ha avuto inizio. Grande assente è il pubblico in sala. Amadeus e Fiorello, assieme agli ospiti della prima puntata, ci scherzano su. Tra gag e musica la serata prosegue con i consueti ritmi del Festival, il cui teatro è “un’astronave verso il futuro“.

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Festival di Sanremo 2021: parola d’ordine sicurezza

sanremo zona rossa
Dalla pagina facebook ufficiale Sanremo 2021

Ai telespettatori più attenti non sarà sfuggita la particolare scenografia che ha fatto da sfondo durante la prima serata del Festival di Sanremo 2021. Anche il Festival rispetta le regole anti-Covid. Trae dall’esperienza che stiamo vivendo un messaggio profondo, che vive nella scenografia proposta all’Ariston. Gli autori sono Gaetano e Maria Chiara Castelli, padre e figlia, che hanno spiegato: “Amadeus dice che questo non sarà il suo secondo Festival, ma il primo verso un altro futuro. Lo sarà anche per la scenografia, per la quale abbiamo immaginato un’astronave e una sorta di stargate, verso un futuro migliore al quale aspirare“.

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L’astronave Sanremo 2021

Dalla pagina facebook ufficiale del Festival di Sanremo

L’idea dei due autori coniuga bellezza e necessità. L’obiettivo è una riorganizzazione degli spazi, per riempire il teatro vuoto ma anche per consentire il distanziamento tra i presenti. L’orchestra, infatti, ha la sua postazione, dove i musicisti suonano e applaudono indossando la mascherina, adeguatamente distanziati.

Sono state sfruttati anche le pareti laterali, fino alla galleria. La forma ad astronave aumenta la profondità della sala. Il gioco di prospettive è fondamentale per ricalibrare gli spazi e trattenere l’atmosfera. Anche il soffitto è diventato un elemento scenografico. Sono stati pensati giochi di luci, schermi e materiali video-luminosi, parte integrate della scena. 

Infine, le immancabili e “intoccabili” buste e i fiori di Sanremo che non sono mancati e hanno omaggiato tutte le donne della serata, che hanno dovuto servirsi da sole da un carrello. 

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