Fiat, decisione shock: entro il 2035 non produrrà più auto con motore a diesel

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Fiat no auto diesel
Dalla pagina Facebook di Fiat Global Page

Fiat no auto diesel: l’azienda automobilistica Italiana decide eliminare totalmente i motori alimentati a diesel. Tale decisione è arrivato a seguito delle nuove regole imposte dall’Unione Europea. Tale decreto dell’Unione Europea è stato emanato dal Parlamento lo scorso febbraio.

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Fiat no auto diesel: vista al futuro

La Fiat guarda sempre meno indietro, puntando dritto verso il futuro, in vista del 2035, quando l’Europa si elettrificherà notevolmente. L’azienda italiana è intenzionata ad eliminare totalmente dalla propria gamma i motori alimentai a diesel. Si tratta di un qualcosa di davvero rivoluzionario. L’intento è quello di rimanere competitiva sul mercato, adeguandosi alle nuove normative sulle emissioni. Sempre più restrittive, stringenti e ingombranti all’interno del mondo automobilistico. Tutto è avvenuto soprattutto a causa della necessità di ridurre l’impatto ambientale sulle strade di tutto il mondo. Passione Auto Italiane, sito web assai noto, ha evidenziato come la presenza del diesel nella gamma della Fiat, che sembra volgere al termine in favore di motori ibridi ed elettrici. Non solo a causa del ban, però. Le motorizzazioni diesel sono storicamente più care di quelle a benzina. Quindi puntare ancora sul gasolio, considerando la strategia incentrata sul risparmio dell’azienda in questione, sembrerebbe essere ambiguo.

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Fiat no auto diesel: scelta contraddittoria?

lavoroInfatti, con l’uscita del diesel dalla gamma Tipo e con l’addio della 500X, il gasolio scomparirà per sempre da Torino e anche dal gruppo Stellantis. Ci si chiede il perché la Fiat non sia in grado di costruire veicoli diesel economici, invece di eliminarli. Anche perché i suoi propulsori sono sempre stati decantati come particolarmente efficienti e dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Ma le nuove regole impongono un cambiamento drastico. Tale cambiamento non dipende nemmeno particolarmente dalla società italiana. Sicuramente i diesel fanno parte della storia dell’automobile, quindi bisogna anche capire chi ne sentirà fortemente la mancanza. E, allo stesso modo, comprendere la scelta di chi abbandonerà tale soluzione. Le aziende sono aziende, il mondo cambia e le esigenze pure. Rimanere ancorati al passato non è possibile. E, peraltro, danneggia tutti: Paesi, aziende e clienti.

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Fiat no auto diesel: lo stop dell’Unione Europea

Azzerare emissioni C02Il definitivo stop da parte dell’Unione Europea ai motori termici è arrivato lo scorso febbraio. A partire dal 2035 la produzione di vetture nonché di veicoli commerciali alimentati a benzina e diesel dovrà cessare definitivamente all’interno degli Stati membri. A dare il definitivo lasciapassare alla legge che mette al bando i motori endotermici è stato il Parlamento Europeo. La votazione è arrivata con 340 favorevoli, 279 contrari e 21 astenuti. Con la nuova regola non viene preso di mira il motore in sé quanto il combustibile usato per alimentarlo. Sta di fatto che dal 2035 ogni auto prodotta all’interno del territorio dell’Unione Europea dovrà emette zero CO2. Sono previste comunque delle deroghe per i produttori più piccoli. Infatti, chi realizza meno di mille veicoli all’anno è totalmente esentato dalle nuove disposizioni. Per coloro che invece producono fra le 1.001 e le 10.000 vetture, la normativa varrà dal primo gennaio 2036.

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