Fleet Manager: la professione che sta prendendo piede in Italia nel 2023

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Nell’ultimo periodo si notano sempre di più tramite le principali piattaforme di offerte di lavoro specializzato, come ad esempio Linkedin o Indeed, offerte per la posizione di fleet manager e per questo motivo nei prossimi paragrafi del nostro articolo cercheremo di fare un po’ di chiarezza su questa professione, analizzando nello specifico di cosa si occupa, come formarsi e come trovare lavoro con facilità.

Che cosa fa un fleet manager?

Il fleet manager è la figura che all’interno di un’azienda si occupa del fleet management, cioè la gestione della flotta del parco veicoli dell’impresa.

Il suo ruolo è quello di riuscire a monitorare ogni adempimento e spesa che riguarda ogni singolo veicolo. Ciò riguarda sia le scadenze, come ad esempio assicurazioni e bolli, che i processi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con le relative spese.

In alcune imprese il compito del fleet manager è anche quello di riuscire a tracciare consumi e spese relative al carburante, compito fondamentale in questo momento storico visti i continui aumenti del carburante all’interno delle aziende di autotrasporti.

Inoltre questa figura potrebbe avere anche in gestione il compito del controllo del traffico dei mezzi, in modo da riuscire a monitorare le tempistiche di arrivo relative alle fasce di scarico prenotate nelle varie aziende e magazzini.

Il suo ruolo è fondamentale per diversi aspetti. Il primo riguarda la gestione operativa degli adempimenti, che viene così delegata ad un professionista e non rimane totalmente in capo all’imprenditore o a impiegati amministrativi che si devono adattare a svolgere la mansione.

Inoltre tutto ciò che viene svolto da questa figura è di grande utilità per la gestione dell’impresa: avere un tracciamento dei consumi di ogni mezzo e delle relative spese di gestione permette di poter formulare stime molto accurate in relazione a budget, preventivi per servizi di trasporto e previsioni di bilancio all’interno di ogni singolo mese.

Come formarsi per diventare un fleet manager e dove trovare lavoro

Sebbene possa trattarsi di una mansione che in passato veniva svolta da un qualunque impiegato amministrativo, oggi è necessario avere una buona formazione in materia, in quanto sono richieste diversi doti in ambito decisionale e gestionale.

Il modo migliore per diventare un fleet manager è quello di seguire un percorso di laurea in economia o ingegneria gestionale, per poi conseguire un specializzazione apposita in materia al termine degli studi. Moltissime università, infatti, offrono ai propri studenti la possibilità di svolgere master specialistici in materia.

Alternativa valida è quella di seguire un corso professionale, particolarmente adatto a chi lavora già in azienda e può vantare esperienze nel settore della logistica. Esistono diversi corsi di approfondimento e aggiornamento in materia, sia in modalità e-learning che in aula.

Una volta seguito il corso di formazione che potrete scegliere a seconda della vostra situazione lavorativa potrete mettervi alla ricerca della vostra posizione e, consultando ad esempio Indeed, vi renderete subito conto che non mancano di certo le offerte per lavorare nel settore.

Noleggi di autoveicoli e aziende che si occupano di trasporti sono alla continua ricerca di figure specializzate in materia, così come le aziende che si occupano esclusivamente di fleet management, cioè le imprese che si occupano di seguire in appalto la flotta di imprese terze che delegano esternamente questo tipo di servizio.