F1, attentato terroristico con missili a pochi km dal circuito: il GP è a rischio

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formula uno attentato

Formula uno attentato, un missile si abbatte a pochi chilometri dalla pista. I ribelli dello Yemen Houthi rivendicano l’attacco. Tutto accade mentre i piloti di formula uno sono all’interno del circuito di Jeddah. Stanno facendo le classiche prove libere per il Gran Premio dell’Arabia Saudita. A pochi chilometri da loro però si verifica una grande esplosione. Una coltre di fumo inizia ad innalzarsi verso il cielo. Dei missili sono stati appena lanciati contro il deposito Aramco, poco distante dal tracciato. Subito dopo, un gruppo di ribelli, ha rivendicato l’attacco terroristico.

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Formula uno attentato: dalle prove libere all’esplosione

formula uno attentato,Il Gran Premio di Formula Uno è iniziato, e quella prevista in Arabia Saudita rappresenta la seconda tappa del 2022. Per questo, nel circuito di Jeddah, i piloti stavano eseguendo la prima sessione di prove libere. Tuttavia, qualcosa di spaventoso ha interrotto uno dei più classici momenti per gli sportivi in questione e non solo. Prima un grande boato, poi una nuvola di fumo che ricopre il cielo. La causa sono una serie di missili lanciati contro un deposito dell’azienda petrolifera Aramco. Quest’ultima, è sponsor del team Aston Martin e parthner commerciale della Formula Uno. Oltre a ciò, quello che più ha sconvolto i piloti, è la distanza tra il deposito e il circuito. Si tratta di appena 20 Km. L’attacco, subito dopo, è stato rivendicato dai ribelli dello Yemen Houthi. Un gruppo vicini all’Iran che da una settimana a questa parte si è reso protagonista di numerosi attacchi terroristici.

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Formula uno attentato: il gruppo terroristico di Houthi

terracina terrorista francese, Cannes terrorista accoltella poliziotto, formula uno attentato,Si chiamano ribelli dello Yemen Houthi, ma possono essere semplicemente definiti “terroristi”. Sono un gruppo di estremisti legati all’Iran. L’attentato da loro rivendicato sorprende solo in parte. Di fatto è dall’inizio della settimana che quest’ultimi si erano resi di diversi attacchi. Quasi tutti attraverso l’utilizzo di missili e droni, prendendo di mira diversi obbiettivi dell’Arabia Saudita. Già quest’ultimi avevano messo in forte discussione lo svolgimento del Gran Premio. Dopo quest’ultimo attentato, così poco distante dal circuito di gara, tutto è tornato in discussione. Tuttavia, sembra che, dal punto di vista dello svolgimento dell’evento, non ci sia nulla da temere. Al momento la seconda tappa del GP di F1 pare essere confermata. Ovviamente, ulteriori eventi potrebbero portare ad improvvisi ripensamenti.

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Formula uno attentato: la decisione delle autorità

formula uno attentato,Una serie di attentati nell’arco di una settimana. Missili e droni esplosivi lanciati contro strutture ed edifici. Tutto questo ha messo in seria allerta tanto le autorità dell’Arabia Saudita quanto quelle organizzatrici della Formula Uno. Dopo l’ultimo attentato, presso il deposito dell’azienda petrolifera Aramco, si è dovuti passare subito ad un parziale intervento. Le autorità nazionali hanno infatti chiuso, nell’immediato, lo spazio aereo. Per quanto riguarda invece la Formula Uno, quest’ultima attende ancora di conoscere la versione ufficiale dell’accaduto da parte delle autorità responsabili. Subito dopo l’esplosione però sono stati avvertiti i piloti dell’accaduto. Stabilendo poi che, in via della FP2 sarebbe avvenuto con 15 minuti di ritardo. Così da consentire ai piloti i tempi necessari per effettuare le loro procedure all’interno della pista.

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