Le parole col boss “Più forte io, più forti voialtri”. Arrestato candidato di Forza Italia

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Scandalo in Forza Italia Palermo?La cronaca politica di Palermo si è tinta di “rosso strage” in questi giorni. Un candidato di Forza Italia alle comunali di Palermo è stato arrestato per presunti accordi con due esponenti mafiosi. Gli stralci delle intercettazioni rese pubbliche non lascerebbero molti dubbi. E dopo questo fatto, prende le distanze dalla vicenda anche il candidato sindaco del centrodestra Lagalla. Pure una candidata di Forza Italia avrebbe dichiarato il suo ritiro dalla competizione a settantadue ore dal voto.

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Forza Italia Palermo: le comunali

comunali palermo 2022, forza italia palermoInsieme ai cinque referendum abrogativi, in centinaia di comuni italiani sarà celebrato il voto amministrativo. Tra i comuni al voto c’è anche Palermo, quinta città d’Italia e capoluogo della Sicilia.

La città che sarà orfana di una stagione di lustro internazionale lunga quattro decadi. Quella di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo dal lontano 1985 che ha portato Palermo dall’essere etichettata come una città del sacco e della mafia a una città multietnica e del ventunesimo secolo. Pur con tutte le sue contraddizioni, il cosiddetto “Tao” di Palermo, riassunto in un quotatissimo cortometraggio di Pietro Parrinello.

Pronti a provare a sostituire il sindaco di Palermo sono in molti: dall’ex leader PCI Franco Miceli al “giovane” competente Fabrizio Ferrandelli, passando per Rita Barbera, Ciro Lomonte, Francesca Donato e Roberto Lagalla.

Su quest’ultimo si è abbattuto un costante tsunami politico. Dalla “benedizione” di Cuffaro e Dell’Utri ai manifesti contro le liste a suo sostegno in tutta la città.

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Forza Italia Palermo: l’arresto del candidato

napoli tabaccaio arrestato, laura ziliani figlie arrestate, Bari reddito cittadinanza, assalto cgil arrestato franzoni,, forza italia palermoCome se non bastasse la retorica del moralistico e delle “etichette antimafia”, per lo più per nascondere un’assenza di contenuti, proprio in queste ore, si sta consumando una “catastrofe” politica.

Un candidato di Forza Italia per le comunali è stato infatti arrestato con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso. L’accusa grave deriverebbe da alcune intercettazioni tra Polizzi e due soggetti del quartiere Uditore, uno condannato per mafia e l’altro, incensurato, ritenuto dagli inquirenti intraneo a “Cosa Nostra”.

Si attende ovviamente il decorso giudiziario, ma da quanto ermege dalle intercettazioni trapelate, l’immagine che ne esce ha del drammatico. Oltre a frasi del tenore: “Se sono più potente io, siete più potenti voialtri”, molte sono le richieste fatte. Alle quali il candidato sembrerebbe essere stato molto accomodante. Tra appalti e altre facezie, spunterebbe anche il nome di un vicepresidente di un’azienda siciliana di trasporti.

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Forza Italia Palermo: le repliche e gli abbandoni

forza italia palermoCon questo tsunami addosso, il candidato sindaco sostenuto anche da Forza Italia ha subito preso le distanze, e anche marcatamente. Ma non è stata l’unica presa di posizione.

Gli altri candidati insistono sull’integrità delle liste e delle candidature, mentre Claudio Fava “rispolvera” la questione morale in ambito regionale. Anche Eusebio Dalì ha immediatamente preso le distanze dichiarandosi sui social sgomento ed estraneo.

Il candidato viene “scaricato” anche dai suoi referenti politici: il trasformista palermitano ha causato una ulteriore defezione tra le fila di Forza Italia. Adelaide Mazzarino, per prendere marcatamente le distanze dalla vicenda, ha infatti dichiarato di ritirare la sua candidatura. “Queste cose non mi appartengono neppure lontanamente”, dichiara. Anche il presidente di Forza Italia Sicilia scarica l’ex Udc, isolando l’ormai ex candidato.

Insomma: a meno di 96 ore dall’apertura dei seggi le carte si sono, ancora una volta, rimescolate.

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