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Tragedia al confine tra Nepal e Tibet: oltre 1300 dispersi tra cui 3 italiani

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Frana Nepal Tibet dispersi
Fonte Ansa

Frana Nepal Tibet dispersi: la devastante frana scatenata dal crollo di un ghiacciaio tra Nepal e Tibet ha provocato oltre 350 morti e più di 1.300 dispersi, inclusi molti turisti stranieri. La Farnesina segue la sorte di tre italiani irreperibili, mentre fango, piogge e nuove piene ostacolano le complesse operazioni di soccorso al confine.

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Frana Nepal Tibet dispersi: i numeri del disastro

frana Nepal Tibet italiani
Fonte Ansa

Le autorità dei due Paesi hanno fornito nuovi dati sulla tragedia tra Nepal e Cina. I dispersi in territorio nepalese sono saliti ad almeno 826 persone confermate dalle autorità. Tra i dispersi figurano circa 600 escursionisti stranieri rimasti sorpresi dalle violente inondazioni. Molti turisti coinvolti arrivano da India, Stati Uniti, Australia, Gran Bretagna e anche dal Canada. Sul versante cinese del confine si contano purtroppo almeno 558 cittadini attualmente scomparsi. Tra gli scomparsi nella regione del Tibet si segnalano anche 260 turisti internazionali. I corpi recuperati dalle macerie sono finora 359 in tutte le zone interessate. Il bilancio complessivo delle vittime appare tuttavia destinato a salire nelle prossime ore. La zona colpita dal disastro era un’ambita meta frequentata da escursionisti e pellegrini. La furia improvvisa dell’acqua e del fango ha travolto intere comitive di viaggiatori. I tour operator locali stanno verificando ogni singola lista per aggiornare i dati dei dispersi. Molti percorsi di montagna rimangono tuttora isolati per via dei pesanti danni subiti.

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Frana Nepal Tibet dispersi: verifiche della Farnesina sul campo

Gerusalemme attentato
Fonte: Wikipedia

La Farnesina segue con grande attenzione la complessa situazione di emergenza nel territorio. Al momento restano da chiarire tre casi specifici di cittadini italiani segnalati come irreperibili. Tra i nostri connazionali si cerca Marco Ratto, in viaggio dal Nepal verso il Tibet. L’agenzia turistica cinese doveva prenderlo in carico, ma ha perso i contatti al valico. L’agenzia nepalese ha confermato la perdita dei contatti direttamente alla famiglia del viaggiatore. Risulta ancora non rintracciata anche una coppia italo-svizzera in viaggio verso il Nepal. In questo caso mancano i riferimenti dell’agenzia e le conferme sul passaggio del confine. Il Ministero degli Affari Esteri precisa che i dati provvisori richiedono prudenza nelle verifiche. Le informazioni diffuse dalle autorità nepalesi si basano sui dati condivisi dai tour operator. Queste liste possono contenere imprecisioni e non considerare chi ha cambiato percorso autonomamente. I funzionari italiani rimangono in costante contatto con i soccorritori e con le famiglie. Ogni segnalazione viene analizzata per escludere la presenza di altri connazionali coinvolti nell’area.

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Frana Nepal Tibet dispersi: soccorsi bloccati dal fango

tagli stipendi 118Le operazioni di soccorso incontrano gravissime difficoltà a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Il territorio impervio e la presenza di spessi detriti rallentano l’avanzamento dei soccorritori. Le squadre cinesi faticano a raggiungere il porto di frontiera situato nella zona di Gyirong. L’area di confine è stata travolta da un’improvvisa colata di fango molto violenta. Fango e detriti rocciosi continuano a bloccare tutte le principali strade d’accesso alla contea. L’inviata della televisione statale cinese ha descritto una situazione estremamente complessa sul campo. La colata principale dista circa due chilometri e mezzo dal porto commerciale di Gyirong. Nel punto terminale lo strato di fango accumulato raggiunge uno spessore di un metro e mezzo. Le abbondanti piogge notturne aumentano sensibilmente il rischio di nuove pericolose frane in zona. I tecnici inviati sul posto stanno impiegando mezzi pesanti per liberare i passaggi ostruiti. Oltre cento soccorritori specializzati sono attesi in mattinata da Pechino e dalla provincia del Sichuan. La priorità assoluta resta la messa in sicurezza dei tratti stradali e la ricerca dei superstiti.