Galamella: Dario Meo riscrive la storia della crema di nocciole

0
237
galamella

Nella nostra rubrica “Note Personalità” ospiteremo oggi, Dario Meo, l’ideatore della crema di nocciole, tutta campana, senza conservati e senza olio di palma, Galamella, nonché fondatore di Galameo. È stata un’intervista dolce, oltre che per l’argomento, per la passione e dedizione al lavoro del fondatore, ma soprattutto per la soddisfazione che questo prodotto sia nato in Campania con ingredienti nostrani. Infatti, per noi di Informa Press, è sempre un piacere poter raccontare di imprenditori napoletani che ce l’hanno fatta e poter imparare da loro.

Salve Dario, ci parli un po’ di lei. Chi è Dario Meo?

galamella
Dario Meo, ideatore Galamella

Sono una semplice persona che della propria passione ne ha fatto una missione. Cresciuto poi, in un mondo costituito da persone che hanno sempre avuto un rapporto positivo e ottimistico con il cibo. Dopo una lunga esperienza maturata nel mondo gastronomico, ho capito di dover trasmettere la mia filosofia di ‘amare il buon cibo’ attraverso i prodotti fatti di ingredienti semplici, genuini, senza l’utilizzo di conservanti e di sostanze artificiali.

 

Galamella la storia di una crema genuina

Come e quando è nata l’idea della crema spalmabile di nocciole, senza olio di palma, né conservanti  – tutta napoletana – “Galamella”?

galamellaNel 2015 ho lanciato la Galamella, il marchio di creme spalmabili con olio extravergine d’oliva. Nato e cresciuto con “QUELLA” (l’innominabile e industrializzata), ho deciso di creare un prodotto, stimolato da un amico, quanto più simile possibile, ma con materie prime scelte e sane, con ingrediente principale la frutta secca e non più lo zucchero. Oggi la nostra linea comprende 15 gusti differenti, tutti senza glutine e in gamma anche una senza latte.

È stato difficile, visto il più noto competitor, far conoscere e crescere questo prodotto? Che traguardi sono stati raggiunti? Quanta strada invece, ancora c’è da fare?

È stato ed è tutt’ora difficilissimo. La mia mission è produrre cultura più che vendere. Sono diversi i competitor, ma chi ci sceglie non torna più indietro, abbiamo come scopo far assaggiare le nostre creme a quante più persone possibili.

Ha in poco tempo aperto circa 7 “Galamella Point” sul territorio campano e non solo, si ritiene soddisfatto? Quali sono gli obiettivi che intende raggiungere da qui a 5 anni con la sua azienda dolciaria e per il suo prodotto “Galamella”?
galamella
Emporio Galamella di Napoli

C’è ancora tanta strada da fare, siamo un’azienda giovane che cresce solo grazie alla clientela che acquista. Abbiamo aperto lo scorso anno il primo negozio proprietario “Emporio Galamella” a Napoli Centro, per avere un rapporto diretto con i clienti. Da circa un mese invece, abbiamo iniziato ad attivare i “Galamella Point”, una serie di esercizi commerciali a noi affiliati con esclusiva di zona. Per far conoscere GALAMELLA abbiamo puntato molto sulla napoletanità e sul brand nuovo, piccolo e artigianale, con particolare attenzione all’immagine, sapendo però, di avere alle spalle un prodotto che fa la differenza. Mi piacerebbe attivare quanti più GALAMELLA POINT in Campania e in ITALIA, per far diffondere sempre più il prodotto sano e il genuino nelle famiglie.

Il nostro è un territorio attento alla qualità dei prodotti, oppure, ritiene che il consumatore campano (e italiano) non si ancora adeguatamente informato circa le sostanze dannose contenute nei prodotti alimentari industriali?

I prodotti industriali oggi rappresentano un vero pericolo per la nostra alimentazione, tutti dovrebbero se, e quando, possibile acquistare sempre di più prodotti locali, di piccoli artigiani o di piccoli coltivatori.

A chi volesse, oggi, lanciare un’azienda o far partire una start-up o un business da zero, che consiglio si sentirebbe di dare?

 Il consiglio è di crederci sempre. di lottare contro tutto e tutti, e  di ripetere spesso: –VOLLI FORTISSIMAMENTE VOLLI -.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here