Trapani, gatto crivellato di colpi e abbandonato in strada: è morto poco dopo

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A Trapani un gatto randagio è stato trovato crivellato di colpi e abbandonato a morire in strada: soccorso dai volontari, è morto poco dopo. L’OIPA ha denunciato il grave atto di crudeltà.

spagna divorzio animali, gatto trapaniAgghiacciante scoperta a Trapani: gatto crivellato di colpi

A Trapani, nella provincia siciliana, un gesto di una crudeltà inaudita ha sconvolto la comunità: un gatto randagio è stato ritrovato agonizzante sul ciglio di una strada, crivellato da diversi proiettili. A notare l’animale ferito sono stati i volontari dell’OIPA, che hanno immediatamente prestato soccorso e lo hanno trasportato d’urgenza presso una clinica veterinaria convenzionata con il comune. Qui è emerso il quadro drammatico: colpito alla guancia e al torace, il micio ha riportato gravi lesioni interne ed esterne. Purtroppo, nonostante le cure tempestive, è deceduto poco dopo l’ingresso in clinica.

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Dalla pagina Facebook ufficiale dell’Oipa, Organizzazione internazionale protezione animali

Denuncia dell’OIPA: cosa dicono i volontari

In seguito alla tragedia, l’OIPA ha sporto denuncia contro ignoti per “uccisione di animali” e ha chiesto l’intervento delle autorità competenti. Baldo Ferlito, delegato dell’associazione a Trapani, ha ringraziato chi ha segnalato l’animale, mentre l’avvocata Claudia Taccani ha sottolineato: “chi è capace di tanta ferocia verso un animale indifeso, è un pericolo per l’intera società”. La denuncia punta a individuare il colpevole di un gesto tanto insensato quanto orribile, che non solo ha tolto la vita a un essere vivente, ma rappresenta anche un monito drammatico sulla escalation della violenza.

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Il caso di Trapani arriva in un momento delicato: dal 1 luglio entrerà in vigore la riforma dei reati contro gli animali, che prevede pene più severe – fino a 4 anni di reclusione e sanzioni fino a 60.000 € per chi causa morte a un animale. Tuttavia, come sottolineato dall’OIPA, è necessario che le nuove norme vengano affiancate da una solida cultura del rispetto verso ogni forma di vita. L’allarme, infatti, è che chi esercita violenza gratuita verso gli animali possa rappresentare una minaccia anche per la collettività. Le indagini proseguono, si sta cercando di risalire all’autore dello sparo, anche attraverso testimonianze e possibili immagini di videosorveglianza.