Genitori frustano figli di uno e due anni e costringono la figlia di 13 anni a prostituirsi. La scoperta da parte delle Forze dell’Ordine è avvenuta a Vercelli. I due genitori sono stati arrestati con l’accusa di prostituzione minorile, violenza sessuale e abusi.
Ti consigliamo come approfondimento-Ginecologo “curava” HPV con sesso, pazienti a ‘Le Iene’: “Fu una violenza”
Genitori frustano figli e costringono figlia a prostituirsi

A Vercelli sono stati arrestati due genitori con l’accusa di violenza sessuale, sfruttamento della prostituzione minorile e abusi. La Polizia ha emesso 5 misure cautelari per i reati sopracitati. La figlia di 13 anni è stata costretta a prostituirsi, mentre i due figli di uno e due anni venivano frustati. Inoltre, tra le accuse ci sarebbero anche minacce verbali e violenze sessuali nei loro confronti. I due genitori, come detto, sono accusati di prostituzione minorile, violenza sessuale e abusi nei confronti dei figli. I due, di circa 40 anni, sono già noti alle Forze dell’Ordine. Oltre ai due genitori sono state arrestate altre tre persone accusate di abusi e violenze sessuali. Secondo quanto ricostruito i figli erano costretti a subire maltrattamenti fisici come frustate. Si parla anche di minacce del tipo “ti ammazzo, ti brucio gli occhi”.
Ti consigliamo come approfondimento-Giornata contro la violenza sulle donne: la strage del silenzio in Italia
Genitori frustano figli: arrestati insieme ad alcuni clienti
Gli accertamenti sono stati avviati dalla Squadra mobile di Vercelli nei confronti di una famiglia di etnia rom residente nel centro cittadino. I genitori erano sospettati di far prostituire la figlia. Già dalle prime fasi dell’indagine era emersa una situazione di estremo degrado nella quale la ragazzina ed i suoi fratelli risultavano essere totalmente assoggettati al volere dei genitori. Per questo i tre minori sono stati collocati in protezione e i genitori, entrambi di origine rumena, arrestati per maltrattamenti in famiglia aggravati. Da ulteriori indagini gli investigatori hanno accertato che la ragazzina, oltre ad essere costantemente maltrattata, veniva fatta prostituire. In cambio i due genitori ricevevano piccole somme di denaro, tra i 20 e i 50 euro, o piccole dosi di sostanze stupefacenti. Tra i clienti sono scattate tre misure cautelari, due arresti domiciliari e un obbligo di dimora.
Ti consigliamo come approfondimento-Violenza brutale a Secondigliano, donne spaccano la testa a ragazza: il video diventa virale!
Genitori frustano figli: la violenza domestica
Tra le violenze domestiche esistono episodi, come in questo caso, di abusi, maltrattamenti e violenza sui minori. Gli abusi possono essere fisici, psicologici o sessuali. Sono fisici quando si ferisce o si fa del male ad un minore; psicologici quando si verificano umiliazioni o vessazioni sul bambino; sessuali quando si realizzano atti osceni di fronte al bambino o si ha un contatto sessuale con lui. Per questo motivo, il termine “abuso” è quello più ampio e può includere sia il maltrattamento e sia l’abuso sessuale. Il primo riguarda aggressioni fisiche. Il secondo è invece un’aggressione che implica un contatto sessuale vero e proprio con il minore e non solo atti osceni o di esibizionismo.





























