Genovese vittima invalida al 40%: legali chiedono risarcimento da 1 milione

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Fonte foto di Alberto Genovese: YouTube

Genovese vittima invalida del 40% dopo quanto accaduto durante la notte dello stupro. Per questo motivo, l’avvocato Luigi Liguori ha chiesto un risarcimento di un milione e mezzo di euro all’imprenditore. Tutte le informazioni riguardanti le condizioni della ragazza, oggi 19enne, sono riportate nella sua cartella clinica.

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Genovese vittima invalida: un milione di euro di risarcimento?

Quarto Grado Genovese, alberto Genovese stupro
Fonte Youtube

È la notte tra il 10 e l’11 ottobre dello scorso anno quando l’incubo di una ragazza diventa realtà. È stata ritrovata seminuda in un attico nel centro di Milano dalla Polizia. Il suo corpo era “spostato, rimosso, posizionato, adagiato, rivoltato, abusato, come se fosse quello di una bambola di pezza”. Così l’ha descritto Tommaso Perna, il giudice per le indagini preliminari di Milano. A distanza di un anno, il medico legale della 19enne ha chiesto un risarcimento di un milione e mezzo di euro ad Alberto Genovese. La vittima dell’abuso ha riportato un’invalidità del 40%. Tutti i danni fisici e psicologici sono stati riportati su un’apposita cartella clinica in seguito a una perizia medica. Durante l’udienza di ieri è stato deciso che i legali di Genovese avranno tempo fino a gennaio 2022 per raggiungere un accordo con le parti. Potranno anche valutare se chiedere una riduzione di pena per la possibile condanna e il rito abbreviato.

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Genovese vittima invalida: i capi d’accusa dell’imprenditore

Covid hospital BoscotrecaseLo scorso luglio Alberto Genovese è stato depositato presso una clinica di Varese per conseguire la disintossicazione dalla cocaina. I suoi festini nella ‘Terrazza sentimento’ erano infatti all’insegna dell’alcol e delle sostanze stupefacenti. Una ruota libera che, al momento del suo arresto, gli è costata molteplici capi d’accusa: violenza sessuale, lesioni, sequestro di persona e spaccio. La denuncia della 19enne è stata resa ancor più salda dalla testimonianza di un’altra vittima. Si tratta infatti di una 23enne che ha subito un trattamento analogo in una villa a Ibiza.