Gigi Riva morto: il mondo dello sport piange la scomparsa di “Rombo di tuono”

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Gigi Riva morto
Fonte: Wikipedia

Gigi Riva morto: il calcio in lutto per la scomparsa del leggendario numero 11. Soprannominato “Rombo di Tuono”, Gigi Riva si è spento all’età di 79 anni lunedì 22 gennaio 2024 a causa di un grave problema cardiaco. L’ex calciatore, ricoverato d’urgenza, si era rifiutato di sottoporsi ad un intervento d’angioplastica.

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Gigi Riva morto : Rombo di tuono aveva rifiutato un intervento chirurgico poco prima del decesso

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Gigi Riva morto all’età di 79 anni per una crisi cardiaca. La notizia ha scosso il mondo del calcio. Arrivano e continueranno ad arrivare messaggi social in memoria di Rombo di tuono. L’ex calciatore italiano era stato ricoverato per un problema al cuore ma il primo bollettino medico parlava di condizioni non gravi. D’improvviso però è arrivata un’ulteriore crisi cardiaca che lo ha stroncato. I medici che lo avevano in cura hanno fatto sapere che nulla poteva far pensare ad un aggravamento così veloce della situazione. I dottori avevano comunque proposto a Riva un’angioplastica.

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L’infarto e la corsa in ospedale

Gigi Riva morto
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Gigi Riva, vincitore di uno scudetto nel 1970 con il Cagliari e degli Europei 68 con la nazionale italiana, ha avuto un malore nella notte tra domenica 21 e lunedì 22 gennaio. Il problema accusato dall’ex calciatore era al cuore e così viene subito condotto al pronto soccorso dove è stato visitato immediatamente. Dopo le prime visite sono stati effettuati gli esami e intorno alle 10:30 del mattino viene sottoposto ad una coronografica che evidenzia un problema cardiaco. Il direttore del reparto di cardiologia nel quale l’ex azzurro era ricoverato lo informa e gli consiglia un intervento d’angioplastica ma Riva decide di prendere tempo. Il desiderio del campione era parlarne con i propri affetti in quanto l’operazione non era priva di rischi.

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Le dichiarazioni del direttore del reparto di cardiologia Corda e del primario Pinna

Medici non specializzati, Salerno nipote uccide nonna, argentina polmonite misteriosa, ponza pronto soccorso, Bari chirurgo infarto, vaiolo scimmie italia, Gigi Riva morto“Gli ho prospettato l’angioplastica avvertendolo che senza procedere avrebbe rischiato il decesso. Avremmo provato a convincerlo martedì” dichiara Marco Corda, direttore del reparto di cardiologia. Ad ogni modo la situazione non pareva essere così grave nell’immediato e infatti nel bollettino in cui sono state rese note le condizioni di Riva si parlava di un paziente sereno, vigile e cosciente. Allo stesso modo anche il direttore sanitario Pinna dichiara che la proposta dell’angioplastica era stata rifiutata dal paziente che però appariva tranquillo. “Ho avuto modo di parlarci prima delle 18 e stava bene. Scherzava. C’era sua moglie con lui, si stava preparando per cenare e niente faceva presupporre un peggioramento così grave” dichiara il dottor Pinna. Gigi Riva è venuto a mancare poco dopo le 19:00 e non sono mancati gli omaggi alla sua memoria.

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I vergognosi fischi di Riyad durante il minuto di silenzio nella finale di supercoppa italiana

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Purtroppo non tutti hanno mostrato rispetto per la scomparsa di una delle più grandi leggende del calcio mondiale. Ieri, durante la finale di supercoppa i tifosi presenti allo stadio di Riyad hanno fischiato durante il minuto di silenzio. E’ intervenuta sulla vicenda la Lega Serie A. La lega spiega che nella cultura araba il silenzio in ricordo dei morti viene vissuto con fastidio. L’opinione pubblica si chiede se sia ancora il caso di giocare queste competizioni in arabia. Molti si domandando anche se la Lega di Serie A non debba chiedere conto agli organizzatori di quanto successo.