Ginecologo Miniello, Procura di Bari chiede carcere: “È stupratore seriale”

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Ginecologo Bari carcere: la Procura ha chiesto una punizione severa per il dottor Miniello, noto in seguito alle sue “cure” contro il Papilloma Virus. L’accusa è di violenza sessuale aggravata nei confronti di due pazienti, nonostante pare che la lista delle vittime sia più lunga.

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Ginecologo Bari carcere: “È persuasivo e subdolo”

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Il professor Miniello, fonte: servizio de ‘Le Iene’

Persuasione sottile e subdola finalizzata a spingere, istigare o convincere le vittime a subire atti sessuali. Che diversamente le stesse non avrebbero compiuto e che, per fortuna, non hanno compiuto per cause del tutto indipendenti dalla volontà della persona sottoposta alle indagini.” Questo è la motivazione che ha spinto la Procura di Bari a chiedere il carcere per Giovanni Miniello. Si tratta di una risposta alla difesa del ginecologo, la quale aveva domandato per i domiciliari e una pena più sciolta. La motivazione? Insufficienza di prove di tentata violenza sessuale. Ma il Pm ha risposto che è evidente che ci si trovi di fronte a un criminale seriale. Ha aggiunto: “Ha dato ampia prova negli anni di non possedere alcun freno inibitorio. […] Ci si trova in presenza di un soggetto che nel corso degli anni ha tenuto in spregio assoluto leggi, etica professionale e morale”.

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Ginecologo Bari carcere: il racconto delle vittime a ‘Le Iene’

Durante la seconda metà del mese di novembre è andato in onda un particolare servizio de ‘Le Iene’. Questo ha provocato l’incarcerazione di Giovanni Miniello, avvenuta il 30 novembre. Nella lunga ricostruzione degli eventi, condita da un’attrice per incastrare il ginecologo, è presente la dichiarazione di una vittima. “Ha iniziato a stalkerarmi. Mi telefonava sempre e, presa dalla paura, ho ceduto. Io dissi non so se ce la faccio, mi sento male. Piansi quel giorno. Fu come una violenza. Non lo volevo fare ma lui mi diceva che solo così sarei guarita.”

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