La 10ª edizione della Giornata del Design Italiano nel mondo approda a Seoul con il tema “RE-DESIGN: Regenerating Spaces, Objects, Ideas and Relationships”, confermandosi come uno degli appuntamenti più significativi per la promozione del design italiano a livello internazionale. L’iniziativa è promossa dall’Ambasciata d’Italia in Corea, dall’Agenzia ICE e dall’Istituto Italiano di Cultura di Seoul, la prima parte si è svolta tra il 10, 11, mentre la seconda parte avrà vita il 23 marzo 2026, con un programma esteso che accompagna il pubblico fino ad aprile.
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A breve distanza dal Salone del Mobile di Milano, il più importante evento globale dedicato al design, la rassegna accende i riflettori sulla capacità del Made in Italy di interpretare il cambiamento. Il design italiano viene raccontato come linguaggio culturale vivo, capace di fondere artigianalità e tecnologia, bellezza e funzionalità, memoria e futuro. Il concetto di “RE-DESIGN” invita a ripensare spazi, oggetti e relazioni alla luce delle trasformazioni sociali, economiche e culturali, promuovendo una progettazione sempre più consapevole, sostenibile e umano-centrica.
Giornata del Design Italiano 2026, Michele De Lucchi: “progettare come atto di rigenerazione continua”

Design Ambassador per la Corea nel 2026 è Michele De Lucchi, architetto, designer e artista tra le figure più autorevoli del panorama internazionale. Autore della celebre lampada Tolomeo per Artemide, vincitrice del Compasso d’Oro nel 1987, De Lucchi è stato protagonista dei movimenti Alchimia e Memphis, oltre ad aver guidato il design di Olivetti tra il 1988 e il 2002. È inoltre fondatore dello studio AMDL CIRCLE.
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Il 10 marzo, presso High Street Italia, De Lucchi ha tenuto la conferenza dal titolo “La vita è una danza”, una riflessione sul design come processo vitale e rigenerativo. Lontano da forme definitive, il progetto diventa evoluzione continua, capace di valorizzare imperfezioni, tempo e memoria. Un approccio che invita a progettare per le persone, considerando il design come strumento di connessione tra spazi, materiali e significati, in dialogo costante con la società contemporanea.
Giornata del Design Italiano 2026: Made in Italy, dialogo con la Corea e design umano-centrico

L’11 marzo, sempre a High Street Italia, si è tenuta una tavola rotonda con i rappresentanti di DeCastelli, Memphis, Natuzzi e Slide, dedicata alle prospettive del design italiano nel mercato coreano. I marchi, insieme a Gervasoni, esporranno prodotti iconici dal 10 marzo al 2 aprile, offrendo al pubblico un’esperienza diretta del valore progettuale italiano.
Dal 13 marzo al 10 aprile, la mostra “The Art of Cooking”, curata dal designer Andrea Vecera, esplorerà il dialogo tra cultura culinaria italiana e coreana attraverso il design degli utensili. La rassegna si concluderà il 23 marzo con la masterclass di Mauro Porcini, oggi Chief Design Officer di Samsung Electronics, presso Design House. Il suo intervento, “AI × (EI + HI): Where Technology Becomes Human”, sintetizza la visione di un design che pone emozione e immaginazione al centro dell’innovazione.
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Come sottolineato dall’Ambasciatrice Emilia Gatto, il design si conferma ponte culturale tra Italia e Corea, strumento di dialogo e visione condivisa. La Giornata del Design Italiano 2026 a Seoul diventa così non solo una vetrina di eccellenza, ma un laboratorio di idee per il futuro del progetto umano-centrico e sostenibile.
































