Giulia Maria Crespi, addio alla “zarina” fondatrice del Fai

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giulia maria crespi
Immagine da radiowow.com

MILANO – Si è spenta ieri, 19 luglio 2020, Giulia Maria Crespi. Durante i suoi 97 anni, ha lasciato il segno nella storia del nostro Paese. È stata fondatrice del Fai (Fondo Ambiente Italiano). Ne è stata guida e ispiratrice fino alla sua morte.

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Giulia Maria Crespi: la “zarina”

riciclo giornaliGiulia Maria Crespi nasce a Merate il 6 giugno 1923, in un’importante famiglia industriale lombarda. Istruita da precettori privati, sposa il conte Marco Paravicini, da cui ha due figli. Vedova dopo appena 4 anni di matrimonio, più tardi sposa l’architetto Guglielmo Mozzoni.

Durante gli anni ’60, entra nella gestione del Corriere della Sera. Fu una protagonista attiva, soprattutto nel processo di ammodernamento del giornale. Per la natura della sua guida e la sua caparbietà viene definita “zarina”. Oltre all’importante esperienza nel mondo dell’editoria, Giulia Maria Crespi è nota soprattutto per il suo vivo impegno a tutela dell’ambiente. Prima ancora di fondare il Fai, porta nella sua battaglia per la tutela del patrimonio artistico e ambientale italiano la risolutezza che l’ha contraddistinta come imprenditrice.

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Giulia Maria Crespi e il Fai

ambiente giulia maria crespiNel 1975, Giulia Maria Crespi fonda – assieme ad Alberto Predieri e Franco Russoli – il Fai, Fondo Ambiente Italiano. La fondazione senza scopo di lucro, nata da un’idea dell’amica Elena Croce, è votata alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese. Promuove, inoltre, educazione ambientale e conoscenza dei siti artistici e naturali, vanto italiano.

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Uno dei primi beni donati al Fai è il Monastero di Torba, che la stessa Giulia Maria Crespi compra e devolve al fondo per ristrutturarlo e salvarlo dal deperimento. A questo seguiranno molti altri siti e iniziative, come le Giornate Fai di Primavera o i Luoghi del Cuore. Oggi il Fai conta 6.736.000 mq di paesaggio protetto, oltre 9.700.000 visitatori e più di 190.000 iscritti. È motore di un’importante macchina che tutela un patrimonio inestimabile, avendo cura di far conoscere a tutti le sue bellezze.

Giulia Maria Crespi ne è stata presidente fino alla nomina di Ilaria Borletti Buitoni nel 2010 e poi presiedente onoraria e ispiratrice fino alla fine.

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