Green Pass obbligatorio, inizia sciopero a Trieste. In 2mila occupano porto

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Trieste sciopero
Dalla pagina Facebook di Clpt Trieste

Trieste sciopero al porto per protestare contro il primo giorno di obbligo del Green Pass sul posto di lavoro. In 2mila si trovano davanti al Varco 4. Non sembrano registrarsi però schermaglie e la situazione sembra al momento pacifica. 

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Trieste sciopero: parlano gli organizzatori 

Trieste sciopero
Dalla pagina Facebook di Clpt Trieste

La manifestazione è iniziata nella notte. Per le 7 di mattina si è tenuto il primo sit-in del sindacato dell’areonautica militare (Siam). In poche ore alla decina di manifestanti che si sono accampati nella notte, si sono aggiunte migliaia di altri accorsi per partecipare allo sciopero. Il sindacalista del Siam Alfio Messina ha spiegato i motivi dello sciopero. “Vogliamo la libertà di entrare liberamente nel luogo di lavoro senza dover mettere mano al portafoglio e di poter usufruire di tamponi gratuiti, garantiti dallo Stato.” Secondo le testimonianze di chi è sul posto la situazione sembra tranquilla. Il porto di Trieste continua a funzionare. Lo ha dichiarato anche Stefano Puzzer, il leader del sindacato autonomo che ha organizzato la protesta. “Non ci sarà nessun blocco. Chi vuole andare a lavorare andrà a lavorare.”

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Non solo Trieste: le lunghe code dei camion a Genova 

trieste sciopero, sciopero green pass camionisti, camionisti sciopero green pass,La situazione in tempo reale è stata commentata anche da Massimo Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia. “Il Porto di Trieste è in funzione. Lo è in questo momento e spero che lo sia anche nei prossimi giorni. Ovviamente in alcuni passaggi ci saranno difficoltà e ranghi ridotti, ma funziona. Ho chiesto di tenere bassa la temperatura evitando scontri frontali.” Trieste non è l’unico punto di incontro di chi manifesta contro il Green Pass. Anche nel porto di Genova la presenza dei molti manifestanti ha creato lunghe code dei camion che hanno difficoltà a scaricare. “Io devo scaricare, devo poter lavorare. Ho fatto il vaccino per avere il green pass perché devo lavorare. Ma oggi la vedo davvero dura poter scaricare.” Così dichiara un camionista. Tranquilla invece sembra la situazione nel porto di Napoli, dove le piccole code sono causate dai controlli delle certificazioni verdi. 

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