Green Pass viaggi e lavoro: dal 1° maggio cambia le regole, si torna alla normalità?

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Green pass viaggi, lavoro, ristoranti, cinema e negozi: cambia tutto. La nuova ordinanza sembrerebbe riportare l’Italia a prima di marzo 2020. Dopo due anni, possiamo davvero respirare aria di normalità? Le ordinanze dei ministri Speranza e Brunetta stabiliscono le regole in ufficio e per la vita di tutti i giorni. Mentre per i viaggi restano in attivo le regole europee, c’è ancora bisogno del green pass per viaggiare?

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Green Pass viaggi in Italia, Europa e mondo: cosa cambia?

green pass viaggiSembra tiri un’aria diversa, un’aria in cui fa meno paura respirare. Così iniziano a cadere barriere e limitazioni, la prima fra tutte il green pass. Tanto polemizzato, tanto temuto, tanto dibattuto, presto dice addio. Da oggi, 1° maggio, cambiano le regole, soprattutto per quanto riguardano i viaggi. L’ordinanza 28 aprile 2022, firmata dal ministro Roberto Speranza, riassetta alcune libertà in Italia. Per i viaggi, sia per chi parte, sia per chi ritorno da e per l’Italia decade il questionario dPLF, digital Passenger Locatorie Form. Necessario per monitorare le condizioni dei viaggiatori e la reperibilità in caso di contagio da Covid 19.

Per quanto concerne, invece, i viaggi fuori dall’Italia, le disposizioni faranno fede ancora all’ordinanza del 22 febbraio 2022. Un allineamento con l’Europa che prevede l’obbligo di green pass e di esibizione almeno fino al 31 maggio 2022. Certificazione di vaccinazione, test o guarigione. Restano annullate le abolizioni degli elenchi in Paesi A, B, C, D ed E e le limitazioni per viaggiare verso gli stessi. Lo stesso vale per le ordinanze per i voli Covid-tested e corridoi turistici covid-free. Un nuovo aggiornamento  arriverà al termine di maggio, per meglio comprendere le direttive per i viaggi estivi.

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La nuova ordinanza cambia le regole e riporta la normalità, o quasi

green pass viaggiCon il 1° maggio l’Italia dice addio al green pass in gran parte degli esercizi, nella vita lavorativa e sui trasporti. Cerchiamo di capire dove non sarà richiesto:

  • Lavoro: abbattute le differenze e i trattamenti per vaccinati e non vaccinati. Brunetta assicura che non sarà obbligatorio nemmeno l’utilizzo delle mascherine. Se non per coloro che si ritrovano a condividere una stanza e senza possibilità di distanziamento. Durante una riunione o per i lavoratori a contatto con il pubblico.
  • Ristorante e bar: eliminato il green pass e obbligo di mascherina, sia all’aperto sia al chiuso. Lo stesso vale per i dipendenti.
  • Negozi e supermercati: addio a green pass, mentre le mascherine sono da considerare solo in presenza di molte persone o in coda.
  • Musei, concerti e teatro: non richiesto il green pass, ma le mascherine saranno utilizzate al chiuso.
  • Scuola: obbligo di mascherine per gli studenti sopra i 6 anni.
  • Alberghi e centri benessere: stop a green pass e mascherine.
  • Mezzi pubblici: addio al green pass, ma la mascherina FFP2 resta obbligatoria fino al 15 giugno 2022.

Il green pass sarà richiesto, fino a termine anno, per l’accesso alle strutture sanitarie e alle RSA, così anche le mascherine. Sia per i visitatori sia per i dipendenti.

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