Non hai i buoni propositi per il 2021? Ci pensa Greenpeace

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greenpeace buoni propositi

Greenpeace buoni propositi: il 2020 sarà per sempre ricordato come l’anno che ha obbligato l’umanità a fermarsi. La vita frenetica che ha contraddistinto questi anni, fatta di scadenze e di consegne, sempre a rincorrere i ritmi forsennati della produzione, è stata messa da parte. Per molti, questa è stata l’opportunità per poter fermarsi a riprendere fiato, vedere quanto si è fatto e in che modo. Greenpeace ha pubblicato un comunicato ragionando sull’anno venturo facendo un bilancio dei buoni propositi.

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Greenpeace buoni propositi, proposte per un cambiamento radicale

ambiente greenpeace buoni propositiNon ripetiamo gli errori del passato”, questo è uno dei moniti che si legge dal comunicato di Greenpeace. Un comunicato che non può essere paragonato alla solita ramanzina che un professore fa allo studente svogliato. No. È piuttosto un comunicato che detta delle linee guida concrete su come ricostruire un Paese e un intero Pianeta. “Il nostro vecchio mondo non era perfetto e non era sostenibile. Vogliamo ripristinare il vecchio sistema economico fondato su attività inquinanti e distruttive o vogliamo porre le basi per consegnare alle future generazioni un mondo verde, sicuro e pacifico?”

Poste le giuste domande alla pubblica opinione, i promotori di Greenpeace passano all’esposizione dei loro cinque buoni propositi:

  1. Più pace e più salute
    Greenpeace propone di destinare i fondi previsti per gli armamenti e nelle attività dannose per l’ambiente in altre attività. A tal proposito suggerisce di destinare quei fondi per il welfare e il sistema sanitario. Suggerisce al singolo cittadino di fare degli investimenti etici e di aiutare le imprese che operano nel settore sanitario.
  2. Più energia green
    Adottare un piano nazionale di transizione energetica volto a un obiettivo ambizioso: -65% di CO2 entro il 2030 ed emissioni 0 nel 2040. Impedire a coloro che inquinano di accedere ai fondi pubblici. A tal proposito, Greenpeace, suggerisce al cittadino di ristrutturare la propria dimora per aumentare l’efficienza energetica.
  3. Più qualità della vita in città
    Ripensare le città, rivedendo la mobilità e creando delle aree verdi. Fare investimenti nelle periferie per abbattere le disuguaglianze sociali ed economiche. Anche a tal proposito, Greenpeace, da dei suggerimenti: usare il traporto pubblico, usare mezzi quali la bicicletta e impegnarsi nel sociale aderendo a comitati che agiscono localmente.
  4. Più agricoltura ecologica
    Investire in tutte quelle aziende che producono cibo in modo sano ed ecologico. Il singolo può in questo caso impegnarsi a mangiare meno carne, comprare cibo locale e supportare direttamente i piccoli produttori.
  5. Salviamo il mondo dalla plastica
    Greenpeace, come ultimo buono proposito, auspica all’eliminazione della plastica monouso, della microplastica da cosmetici e dei detergenti. Invita, infine, il singolo a utilizzare tutti quegli accorgimenti per abbattere il suo uso.
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Greenpeace buoni propositi, come cambiare il mondo

ambiente greenpeace buoni propositibuoni propositi che fornisce Greenpeace, se seguiti, possono essere la base per un enorme cambiamento della società come la conosciamo. Una rivoluzione potrebbe portare non solo dei benefici alla nostra salute, ma potrebbe garantire un futuro alle generazioni futuro. Futuro che oggi appare incerto e nebuloso.

Non sarebbe il caso di mettere in pratica questi suggerimenti?

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